Ritorna a Olbia il festival "Storie di un attimo" quest'anno alla sua settima edizione

OLBIA. Il centro storico si prepara a ospitare l’edizione numero sette di “Storie di un attimo”, il festival popolare della fotografia organizzato dall’associazione Argonauti. La manifestazione, sempre più apprezzata sia livello regionale che nazionale, prenderà il via venerdì 9 novembre e terminerà il 3 dicembre. Anche quest’anno, durante il festival, si potranno visitare le mostre composte dagli scatti di fotografi di fama internazionale, fotografi meno titolati e anche fotografi amatoriali. Le esposizioni, in tutto diciannove, saranno allestite in numerose location individuate quasi tutte all’interno dei perimetri del centro storico olbiese. In programma, inoltre, una lunga serie di proiezioni e incontri con i professionisti della fotografia, più il tradizionale mercatino di fotocamere vecchie, usate e da collezione. Il festival è organizzato con il patrocinio dell’assessorato comunale alla Cultura di Olbia e con la collaborazione di Isre, Ilisso, Galleria del refettorio, Fondazione di Sardegna, Area marina protetta di Tavolara e Le vie delle foto.

LE MOSTRE. Dal 9 novembre al 3 dicembre, dalle 16 alle 20, si potranno visitare diciannove mostre. Ci saranno per esempio quelle messe a disposizione dalla Fondazione di Sardegna: “Un fotografo in viaggio: Gianni Berengo Gardin e la Sardegna nuragica” e “Asinara” di Marco Delogu. Poi quella concessa dall’Isre: “Fotografie di Nuoro e della Sardegna nel primo Novecento” di Raffaele Ciceri. Si prosegue con “Il mio Time in jazz” di Roberto Sanna, “Il pesce d’oro” di Nelly Dietzel, “Sas Baddes, l’agonia della foresta” di Domenico Ruiu, “Ancoramento” di Simona Scalas e Francesco Pittorru, “TimeSlice” di Richard Silver, “Magic words” di Margherita Kareva, “Streets” di Gyula Salusinsky, “Maria Lai, Orme di leggi” di Gianni Polinas, “Golfo Aranci” di Marianne Sin-Pfaltzer, “Le ceneri della rotta balcanica” di Andrea Mignogna e “Sentieri di libertà” a cura di Andalas de Amistade e Csm. Infine le mostre di autori vari come “Soffia, balenottere e delfini del canyon di Caprera e del santuario Pelagos”, “Dove c’è un filo c’è una traccia”,  “Popular, appunti fotografici”, “Dive e maggiorate” e “Il cinema che legge”.

LE LOCATION. Le mostre del festival “Storie di un attimo” saranno allestite in nove luoghi diversi: Società dello stucco in via Cavour 43, Politecnico Argonauti in via Romana 50, Civico 33 di corso Umberto, Galleria del Corso in corso Umberto 51, Area marina protetta di Tavolara in via Porto Romano 11, Museo archeologico al molo Brin, Stage on studio in via D’Annunzio 1, Libreria Ubik in viale Aldo Moro 97 e Galleria del refettorio in vicolo della Refezione.

GLI INCONTRI. Sono numerosi anche gli incontri organizzati nel corso del festival. Il 9 novembre alle 18 al museo archeologico la proiezione del docu-film relativo alla mostra itinerante “Sentieri di libertà” realizzata da Andalas de Amistade trekking asd con la collaborazione del Csm di Olbia e Sanluri. Si tratta di un importante progetto che ha coinvolto diverse persone in un percorso di “montagnaterapia” e che per la prima volta sarà presentato a Olbia. Il 15 novembre al Civico 33 di corso Umberto spazio a Salvatore Ligios e ai “Sogni meridiani, viaggio nella poesia contemporanea in Sardegna”, mentre il giorno successivo alla Libreria Ubik l’incontro su “Le ceneri della rotta balcanica” di Andrea Mignogna. Invece il 24 novembre al civico 33 di corso Umberto sarà la volta di “Intorno a la Janna a Lianti”, le indagini fotografiche su limiti e passaggi di Nanni Angeli. Il primo dicembre, in corso Umberto 33, l’incontro sul tema “Mostrami - Come organizzare una mostra fotografica di successo” con Linda Simeone e Angela Del Prete. Infine il 4 dicembre nella sede dell’Amp di Tavolara la visita guidata alla mostra “Soffia” a cura di Seame Sardinia.

PROIEZIONI E MERCATINO. Nel corso della manifestazione si terrà una serie di proiezioni fotografiche al Politecnico Argonauti, in via Romana, nel cuore del centro storico. Invece domenica 25 novembre, nella Galleria del Corso, in corso Umberto dalle 9 alle 13, la settima mostra-mercato per lo scambio di macchine fotografiche usate e da collezione, di gran lunga uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di fotografia.
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SIDDURA MAÌA