"Approdi Letterari" a Olbia dal 7 al 9 dicembre lancia la prima fiera del libro sul territorio

OLBIA. Libri, presentazioni, incontro con gli autori, reading letterari, concerti, proiezioni, storia della Sardegna e magia saranno il carburante che alimenterà la prima edizione di "Approdi Letterari". Olbia ingrana la marcia e punta forte sulla cultura investendo su una mostra del libro che si terrà dal 7 al 9 dicembre presso l'area Expo. Il tutto grazie alla volontà dell'editore olbiese Dario Maiore, dell'assessore alla cultura, Sabrina Serra, e della presidente dell'Associazione Editori Sardi, Simonetta Castia e che ieri mattina hanno presentato in una conferenza stampa tutti idettagli dell'evento. "Siamo molto orgogliosi di questo importante traguardo che parte da lontano grazie alla sfida lanciata da Dario Maiore.  E' una bellissima iniziativa -ha commentato l'assessore Sabrina Serra- che pone al centro gli editori sardi. La lettura e i libri devono diventare un patrimonio di tutti e gli eventi sono rivolti a tuttie a tutte le fasce di età. Ci auguriamo che alla fiera possano arrivare persone provenienti da tutta l'Isola".

Si parte con un omaggio alla figura e all’opera del grande studioso di Bitti, Michelangelo Pira, a novant’anni dalla nascita, un percorso che vedrài mpegnato l’antropologo e giornalista Bachisio Bandinu, che proprio nei giorni scorsi a Carbonia ha tenuto una brillante conferenza con l’AES per parlare agli studenti degli inganni della rete. L’incontro fa parte del format “Annales”, sezione felicemente inaugurata a maggio al Salone internazionale di Torino.

Tra le altre iniziative è molto attesa laproiezione, sabato sera, del docufilm “A Tenore”, che vede al suo esordio, come regista, il virtuoso musicista Gavino Murgia. Nell’arco dell’interoevento sono previsti numerosi incontri con gli autori – come il ricordo del compianto Manlio Brigaglia nel libro-intervista postumo “Tutti i libri che ho fatto” – e pubblicazioni tutte da scoprire tra romanzo, saggistica, bilinguismo, narrativa e storia.

 

"Non deve apparire una iniziativa scontata,ma è il frutto di un'opera -ha dichiarato la presidente dell'Aes, Simonetta Sanna, che da anni viene portata avanti con passione e coraggio e che fa partedi un circuito più ampio e che ci vedrà impegnati anche a Olbia. La Gallura fino ad oggi era scoperta e oggi si riparte da Olbia che ha voluto sostenereautonomamente questo evento".  Si arricchisce così di un nuovo tassello il progetto nato dalla volontà didiffondere, e rendere più capillare, la presenza delle opere pubblicate in Sardegna anche in aree periferiche dell’isola. Agli eventi sarà affiancata una vetrinacompleta dell’editoria sarda, una delle poche occasioni in cui scoprire in ununico allestimento le migliori proposte delle trenta case editrici isolane chehanno aderito all’iniziativa. "Siamo molto soddisfatti -ha dichiarato l'editore olbiese Dario Maiore- perché possiamo finalmente voltare pagine e invertire quella tendenza e convinzione che Olbia sia la cenerentola dellacultura in Sardegna. Non è così e questo evento lo dimostra". L’inaugurazione si svolgerà il 7 dicembre,alle 16.30, nell’area Expo e Area Marina protetta di Tavolara, con il saluto del sindaco Settimo Nizzi egli interventi dell’assessora alla Cultura di Olbia, Sabrina Serra, e della presidente dell’AES, Simonetta Castia.

 

Il programma. Venerdì 7 dicembre la Società Astronomica Turritana porterà ipropri telescopi per osservare il sole e la sua atmosfera. Durante la mattinatal’esperto Gian Nicola Cabizza parlerà di Dante e le stelle con gli studentidelle scuole superiori. In contemporanea, gli autori Diego Corraine eAlessandra Corda incontreranno gli alunni delle scuole elementari perraccontare la storia del Piccolo Principe (Le Petit Prince) di Antoine de Saint Exupery in sardo e in sardo-gallurese.

L’evento prende il via ufficialmente alle 17, nell’Area Marina Protetta, accogliendo la conferenza dal titolo “Da Sossinnos a Il Villaggio elettronico” dedicata a Michelangelo Pira, conl’intervento di Bachisio Bandinu. Il convegno è inserito in “Annales”, formatche individua nella Sardegna un importante obiettivo di riflessione grazie allo spunto tratto da libri altrettanto paradigmatici.

Gli incontri con gli autori della sezione “Tra Isola e mondo”, inizieranno alle 18.30 con l’arrivo di Salvatore Tola e Sandro Ruiu, che illustreranno la loro fatica letteraria dedicata a un grande uomo dicultura recentemente scomparso: “Manlio Brigaglia. Tutti i libri che ho fatto”(Mediando Edizioni), in cui emerge sotto forma di intervista, l’immagine dellostorico, quella del giornalista e del docente, ma soprattutto, quella di un“facitore di libri”. Alle 19.15 Giancarlo Tusceri, insieme [NO] agli autoriFrédéric Bartocchini ed Eric Ruckstuhl presenta “Pasquale Paoli. La Leggenda”(Taphros Editrice), un libro per ragazzi che racconta attraverso il linguaggio del fumetto la storia anticolonialista del grande patriota corso.

La serata si conclude alle 20 in compagnia di Filippo Pace, che illustrerà il suo libro “La ballata della regina senza testa” (Condaghes), un romanzo ispirato ad Ariosto che tratta di temi universali in modoanticonformista.

Sabato sarà caratterizzato da tre incontri con gli autori all’Expo. Il primo è alle 17con Maria Tiziana Putzolu, che presenta “Eva canta” (Aipsa edizioni). Alle17.45 Gianluca Medas propone il suo “Mammai Manna. La grande madre” (CuecEditrice) e alle 18.30 Sandro Manoni presenta “L’isola dellelusinghe”(Condaghes).

Alle 19.15 un interessante reading letterario atre voci in gallurese “Aspittendi Pinocchju”, vedrà protagonisti Ivan RaimondoPonsano, Andrea Columbano, Maria Paola Mariotti, Francesco Giorgioni, Alessandra Corda e Simone Sanna, accompagnati dalle musiche di Alessandro Mazzullo.

Mentre alle 21 il polistrumentista Gavino Murgia presenterà il docu-film “A tenore”, la sua opera d’esordio cinematografico.Subito dopo si proseguirà con un concerto a tema. A introdurre le due seratesarà il giornalista Salvatore Taras.

Domenica la manifestazione si conclude all’Expo con una serata moderata da Francesco Giorgioni, dedicata in particolare alle tematiche di carattere linguistico.Alle 17 Dionigi Pala presenterà il suo libro “Déu mi peldonet e santos!” (PaoloSorba Editore), una interessante raccolta di detti in gallurese. C’è grandeattesa per questa pubblicazione, patrocinata dal Comune di Olbia e inserita nella collana curata da Agostino Amucano, che parteciperà all’incontro perdialogare con l’autore. Alle 17.45 lo scrittore Giuseppe Tirotto illustrerà di“Piccinni in Castorias”, un romanzo in sardo-gallurese (NOR) e, alle 18 Tonino Cau assieme all’autrice Ardjana Toska parlerà del volume “Una gioventù distrutta”(Taphros Editrice), il racconto di una terribile storia tutta al femminilesenza filtri o edulcorazioni.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
SIDDURA TÌROS