Acqua del Liscia con valori fuori norma, disagi in diversi comuni della Gallura

OLBIA. Dal 28 novembre l'Enas, Ente acque della Sardegna, sta procedendo a scaricare i volumi in eccesso dall'invaso del Liscia. Tali operazioni hanno creato un notevole peggioramento delle caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua grezza che Enas fornisce al potabilizzatore Abbanoa dell'Agnata. I dati dell'acqua grezza rilevati in impianto evidenziano valori anomali di ferro, manganese e ammoniaca. Già nei giorni scorsi Abbanoa ha sollecitato più volte Enas di cambiare la quota di presa dalla diga in modo da prelevare acqua con caratteristiche più stabili a un livello differente del lago.

Abbanoa sta contrastando la criticità con il potenziamento del sistema di trattamento delle acque nel potabilizzatore dell'Agnata, spinto al massimo delle sue potenzialità, e con complesse manovre nelle reti idriche e nei serbatoi. La necessità di aumentare il processo di filtrazione per trattenere le impurità in eccesso ha notevolmente rallentato la produzione di acqua potabile nell'impianto dell'Agnata. La portata di acqua trattata risulta ridotta di circa 100 litri al secondo, ma la qualità è in miglioramento: sono necessarie, però, 72 ore (tre giorni) per un totale ricambio della risorsa idrica in distribuzione. I tecnici e i laboratori stanno costantemente effettuando monitoraggi per verificare l'evoluzione delle caratteristiche dell'acqua e procedere con le operazioni conseguenti.

Per far fronte alla temporanea diminuzione della quantità d'acqua trattata e salvaguardare le scorte nei serbatoi, indispensabili per garantire il servizio durante la giornata, i tecnici di Abbanoa hanno approntato un piano che comporta la chiusura notturna dell'erogazione a partire da stasera nei centri serviti.
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SIDDURA MAÌA