La Dinamo comincia con il piede giusto il 2019 e batte Trieste 102-97

OLBIA. Inizia col sorriso il 2019 biancoblu: gli uomini di coach Vincenzo Esposito si impongono nella sfida della penultima giornata di andata sulla Pallacanestro Trieste, agganciando la parte alta della classifica. I giganti partono forte e mettono la testa avanti fin dal primo tempo, condotti dalla grande energia di Dyshawn Pierre, Rashawn Thomas e Jack Cooley. Nel terzo quarto il Banco scrive il +20 poi soffre la rimonta triestina, condotta dall’ex Fernandez e Wright. Nell’ultima frazione Trieste ri riporta a un possesso di distanza ma i biancoblu sono bravi a cacciare indietro gli ospiti e siglare la terza vittoria consecutiva in campionato.

Coach Esposito manda in campo Smith, Bamforth, Pierre, Thomas e Cooley, la Pallacanestro Trieste risponde con Peric, Wright, Strautins, Knox e Sanders. Gli ospiti partono con energia e mettono a segno un break di 7 lunghezze: Pierre sblocca i giganti con 4 punti, Cooley firma il sorpasso isolano. Il Banco firma un controbreak di 8-0 con un super Thomas (9 pt in 10’), Bamforth e Smith. Trieste ricuce ma il Banco resta avanti, dopo 10’ è 24-20. Nella seconda frazione i ragazzi di coach Esposito siglano un parziale di 8 punti: Bamforth e Pierre bombardano dalla lunga distanza e il numero 4 firma il +10 a cronometro fermo. Wright e l’ex Fernandez conducono la rimonta triestina, Smith e Magro ricacciano indietro gli ospiti. Alla sirena dell’intervallo il tabellone dice 51-39. Nella terza frazione Jack Cooley trascina i suoi con 7 punti, Polonara si unisce alla causa e i giganti scrivono il +20. Wright, Peric e Fernandez accendono la rimonta giuliana e dimezzano lo svantaggio. La tripla di Gentile chiude al 30’ 76-63. In avvio dell’ultima frazione è ancora l’ex Fernandez a suonare la carica: gli ospiti si riportano a un possesso di svantaggio grazie alla coppia Fernandez-Knox (81-78). La reazione sassarese ha la grinta e la faccia di Scott Bamforth e Jack Cooley: il centro americano riscrive il +10 dalla lunetta. La quinta infrazione confina però Cooley in panchina, Bamforth scrive il ventesimo punto personale e quando inizia l’ultimo giro di cronometro Sassari conduce sul +9. Sanders e Fernandez accorciano dall’arco, Pierre ricaccia indietro l'Alma. Fernandez prova a riaprire dai 6.75  il match, ma Thomas la chiude dalla linea di carità. Il Banco di Sardegna conquista la prima vittoria dell'anno e batte Trieste 102-97.

Sala stampa. Coach Vincenzo Esposito commenta a caldo il match: “Per 30’ abbiamo giocato una buonissima gara, tecnicamente e anche dal punto di vista fisico, come una squadra che secondo me è ben allenata che ha forza fisica e giocatori esperti, come hanno dimostrato questa sera nel momento in cui erano sotto nel punteggio giocando la pallacanestro giusta per rientrare in partita. Complimenti a Trieste per il tipo di squadra, per la mentalità e l’atteggiamento che ha avuto per 40’. Noi abbiamo speso molte energie e, unite a qualche fallo, siamo calati di intensità negli ultimi 5-6’, perdendo lucidità: abbiamo perso qualche giocatore che stavamo cavalcando bene nell’arco dei 30-35’. Sono soddisfatto dal punto di vista statistico di tutti i ragazzi anche se, nel momento in cui è arrivata un po’ di stanchezza e Trieste ha messo dei canestri difficili, giocando in maniera ancora più fisica, abbiamo smesso di muovere la palla e abbiamo cercato anche noi a giocare in maniera fisica. Credo che lavoreremo su questo, dobbiamo capire che quello che deve migliorare in questi casi è l’esecuzione. Sono soddisfatto, abbiamo giocato un’ottima gara dal punto di vista offensivo, difensivamente siamo calati quando sono calate le energie ma abbiamo eseguito il piano partita. Anche questa sera abbiamo messo a referto un ottimo numero di assist, perché ci siamo cercati sia in situazioni di campo aperto sia a difesa schierata, abbiamo lavorato bene a rimbalzo e solo la mancanza di energie non ci ha permesso di continuare a correre: peccato per il numero di palle perse che sono leggermente di più di quelle che chiediamo, ma tutti stanno facendo uno sforzo extra non solo dal punto di vista fisico e tecnico ma anche mentale, anche dalla panchina. Stiamo dando minuti a tutti e sarà così anche a Cipro nella gara di coppa, in attesa dell’ultima partita del girone di andata di campionato a Cantù che disputeremo sabato”.

Il centro biancoblu Jack Cooley: ”E’ stata sicuramente una vittoria importante contro un ottimo avversario: siamo stati in vantaggio anche di venti punti e loro hanno dimostrato tutta la loro esperienza rientrando in gara. Bravi anche noi a reagire e tenere il punteggio. Sono molto contento di questa vittoria, stiamo crescendo molto come gruppo e stiamo lavorando tanto individualmente per riuscire a dare ognuno il massimo contributo. Credo che in questo momento sia davvero il nostro maggiore punto di forza: siamo tutti al servizio della squadra dimostrandoci pronti a mettere quel quid in più per fare bene”.

Coach Eugenio Dalmasson, tecnico della Pallacanestro Trieste: “Siamo partiti male, facendo trovare a Sassari subito grande confidenza con il canestro mentre noi al contrario abbiamo giocato i primi 20’ senza cattiveria agonistica e l’attenzione giusta per contenere gli avversari. Siamo invece stati bravi nella reazione del secondo tempo, giocando con più personalità e questo ci ha fatto permesso di disputare una partita diversa. Ovviamente giocare solo 20’ di buon livello non sono sufficienti su un campo come questo con una squadra come Sassari”.

Dinamo Banco di Sardegna 102 – Pallacanestro Trieste 97

Parziali: 24-20; 27-10; 25-24; 26-34.

Progressivi: 24-20; 51-39; 76-63; 102-97.

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 4, Chessa, Smith 6, Bamforth 20, Devecchi, Magro 6, Pierre 18, Gentile 6, Thomas 11, Polonara 7, Diop, Cooley 24. All. Vincenzo Esposito.

Pallacanestro Trieste. Coronica, Peric 7, Fernandez 25, Schina, Wright 22, Strautins, Cavaliero 4, Da Ros 3, Sanders 16, Knox 9, Mosley 11, Cittadini . All. Eugenio Dalmasson
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