Caso ancora irrisolto a Buddusò per la morte di Baltolu, il colpo di pistola sparato a bruciapelo

OLBIA. Il colpo di pistola, fatale per Diego Baltolu, è stato sparato da molto vicino. A stabilirlo l’esame sul corpo del medico legale di Sassari Salvatore Lorenzoni che è stato supportato anche dalla perizia di Francesco Serra nominato dalla famiglia Baltolu. Non è stato facile per i due professionisti raggiungere l'ogiva, la parte superiore del proiettile che era comunque di calibro molto piccolo. Gli inquirenti sono ora a lavoro per rimettere insieme i pezzi dell’intricato caso che al momento risulta ancora irrisolto.

Un giallo che vede ancora aperte due piste: Suicidio o Omicidio? Il giovane di 19 anni, nella notte di sabato scorso, è stato trovato morto a Buddusò davanti alla casa della ragazza che frequentava. Nessuno, però, ha sentito colpi d’arma da fuoco. Che cosa è successo quella notte? A rispondere a queste domande dovranno essere i carabinieri e gli uomini del reparto delle investigazioni scientifiche che stanno svolgendo le indagini cercando di ricostruire gli ultimi istanti di vita del giovane. Sotto la lente di ingrandimento lo smartphone del 19enne che come una vera e propri scatola nera può rivelare molto di quanto può esser accaduto.
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