Gare assicurative ATS Sardegna, con il nuovo modello regionale importanti vantaggi economici

OLBIA. Si sono concluse con risparmi superiori a 6 milioni di euro le gare in ambito assicurativo realizzate dall'ATS Sardegna per l'annualità 2018/2019. Il risultato è frutto del nuovo sistema aziendale su base regionale che, in fase di acquisizione e analisi dei contratti precedentemente vigenti nelle ex ASL, ha permesso da una parte di omogeneizzare le singole polizze creando nuovi lotti molto più performanti e dall'altra di migliorare il livello qualitativo di tutte le coperture assicurative attualmente attive nelle diverse Aree Socio Sanitarie Locali.

L'impostazione della procedura per le gare assicurative è stata premiata dal mercato: il risparmio su base annua deriva dalle migliori offerte ricevute per la gara Responsabilità civile verso terzi (RCT) - Responsabilità civile verso prestatori d'opera (RCO) e per le diverse polizze assicurative relative a furto, incendio, infortuni, kasko dipendenti in missione, eventi atmosferici avversi, etc.

L'aggiudicazione del primo lotto ha generato un risparmio di poco superiore ai 5 milioni di euro con un ribasso d'asta del 33,5% e una riduzione di circa il 50% rispetto a quanto precedentemente pagato dalle ex ASL. Il secondo lotto, invece, ha prodotto un risparmio superiore al milione di euro. Cifre che non tengono conto degli ulteriori vantaggi economici che si otterranno in occasione delle regolazioni dei relativi premi. Nel complesso il nuovo approccio ha consentito all'ATS Sardegna di dotarsi di coperture molto più adeguate a costi ben più contenuti rispetto al passato.

«Entrambe le performance confermano la potenzialità del nuovo modello aziendale a carattere regionale tracciato nel perseguimento degli obiettivi previsti dal piano di riorganizzazione e di riqualificazione del servizio sanitario sancito dal Consiglio Regionale - afferma il direttore generale dell'ATS Sardegna, Fulvio Moirano. Le azioni programmatiche compiute su larga scala ci consentono di ridurre il disavanzo economico attraverso interventi mirati per uniformare le variabili di spesa e di investire nuove risorse in altri segmenti aziendali».

Tra i fattori che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato spicca la gara unica per l'affidamento del servizio di brokeraggio assicurativo: la procedura curata dall’Azienda per la Tutela della Salute a vantaggio di tutte le Aziende del sistema sanitario regionale. Il lavoro svolto dal broker vincitore per l’ATS - la società italiana GBSAPRI - ha consentito all’Azienda di esperire, grazie alla fattiva collaborazione di diversi professionisti in sinergia con il Dipartimento Gare, una procedura a livello europeo con aggiudicazione da parte di un prestigioso player del mercato assicurativo, secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

«Siamo orgogliosi di aver messo a disposizione di ATS Sardegna la nostra trentennale esperienza nell'ambito della Pubblica Amministrazione e, in particolare, il nostro bagaglio di competenze nel settore Sanità», ha commentato Amedeo Materazzetti, Direttore Marketing e Commerciale di GBSAPRI. «Il nostro lavoro di consulenza consiste in un'attività di assistenza del Cliente che spazia non soltanto dall'analisi e selezione dei contratti, alla stesura dei bandi fino alla gestione amministrativa, ed anche all'analisi completa dei sinistri, con benefici misurabili in termini di maggiore efficienza ed efficacia dell'intero programma assicurativo. Gli ottimi risultati raggiunti da ATS sul fronte economico-finanziario confermano la qualità del lavoro svolto e il valore che possiamo offrire alle pubbliche amministrazioni con cui collaboriamo» conclude Materazzetti.

L'anno prossimo ATS Sardegna formulerà una nuova gara per una polizza unica comprensiva anche di quei singoli lotti che al momento hanno una copertura assicurativa con scadenza nel 2019. Questo appalto sarà più strutturato, anche nella durata, e potrebbe generare un risparmio ancora maggiore a favore del sistema sanitario ATS.


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione

Leggi anche