Solinas (Psd'Az) da Olbia lancia il suo programma elettorale: "Azzereremo la riforma sanitaria"

di Davide Mosca
OLBIA. Christian Solinas, candidato alla presidenza della Regione Sardegna per il centrodestra, sbarca a Olbia e la prima cosa che promette è l’azzeramento della riforma sanitaria. Presenti ieri alla stazione marittima tutti i big delle liste collegate al Psd’Az. A fare gli onori di casa il sindaco di Olbia Settimo Nizzi: “Il centrosinistra ha distrutto la nostra isola, l’unica cosa buona che hanno fatto è stato il progetto Iscol@. Hanno lasciato voragini sul territorio con errori sulla sanità, sull’urbanistica, sui trasporti, sulla mancata provincia, ma l’ultima chicca è stato il ricorso contro il referendum sul piano Mancini. Vogliono togliere la possibilità di scelta ai nostri cittadini per una questione cruciale della città e si definiscono anche democratici”.

E’ poi il momento di Solinas che è accolto dagli applausi dei fan e simpatizzanti che hanno riempito la sala conferenze della stazione marittima. “La prima cosa che faremo sarà quella di azzerare la riforma sanitaria -ha commentato Salinas-. La Gallura è stata completamente dimenticata e dobbiamo rimettere al centro le persone e i territori. Ma qualcuno ha deciso di applicare dei parametri ragionieristici che possono andar bene per città come Roma, Milano, Firenze. Ma nel caso della Sardegna non è stata considerata la situazione geomorfologica, la rete viaria e i collegamenti. Partiremo da una riforma che riparta dalla medicina del territorio”.

Solinas ha poi parlato degli enti locali: “Dobbiamo dare più potere ai comuni e renderli centrali, con una Regione ente di controllo e la provincia come ente intermedio a partire dalla Gallura. E’ stata vergognosa la pantomima in consiglio regionale sull’istituzione della provincia del Nord Est”.

Il candidato del centrodestra ha poi evidenziato la criticità sul tema dell’urbanistica: “Ci vuole certezza del diritto con un punto di equilibrio tra urbanistica e paesaggio soffermandoci sui problemi delle qualità architettoniche. Dobbiamo varare una norma nei primi sei miseri legislatura perché è giusto che i cittadini sappiano cosa fare e come muoversi”. Non è mancato poi il tema dei trasporti: “Punteremo sui collegamenti interni a partire dalla realizzazione della Olbia-Arzachena-Santa Teresa, dalla strada per Tempio Pausania e dalla Abbasanta-Buddusò-Olbia”. Salinas ha poi concluso l’incontro “convinto che i sardi abbiano già in mente di scegliere un’alternativa di governo credibile. Il recupero del centrosinistra non c’è”.
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