Comune di Olbia, Aspo, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti insieme per una città accessibile

OLBIA. Un consiglio comunale aperto al quale è seguito l’incontro con Aspo. Queste le interlocuzioni che hanno dato l’opportunità all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di presentare alcune esigenze per la realizzazione di iniziative finalizzate a rendere Olbia una città sempre più accessibile. «È stato molto importante incontrare l’Unione durante il Consiglio comunale aperto. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi – Dal dialogo sono emerse le loro necessità, permettendoci di attivarci subito per andare incontro alle loro esigenze. Li ringraziamo per averci donato una copia della Carta fondamentale della Repubblica italiana, la nostra Costituzione, nel celebre alfabeto utilizzato dai non vedenti, il braille».

Successivamente, il 2 febbraio scorso, si è tenuta una riunione presso l’Aspo. Il presidente Unione italiana ciechi e ipovedenti del Nord Sardegna, Franco Santoro, ha spiegato le difficoltà di una persona con questa disabilità nel muoversi in autonomia con i mezzi pubblici per recarsi al lavoro, sbrigare una commissione o semplicemente fare una passeggiata. Per queste persone significa affrontare ogni volta la sfida del buio. «Durante la riunione abbiamo avuto il piacere di comunicare l’attivazione dell'annuncio vocale sia a bordo sia fuori dal bus, sistema che permette ai ciechi e ipovedenti di essere autonomi. – afferma il Presidente dell’Aspo Massimo Putzu - Al momento la sperimentazione è attiva su 8 bus dei 34 bus in forza all'Aspo e proseguirà su tutti i bus nei prossimi mesi». Altra importante iniziativa è l'installazione dell'avviso sonoro nell'impianto semaforico di fronte al palazzo comunale (via Principe Umberto) e dell'APP Moovit che consente, attivando VoiceOver e TalkBack (rispettivamente per iOS e Android) sui loro dispositivi, di navigare in tutte le schermate della app ascoltando informazioni sulle funzioni per il trasporto pubblico locale a Olbia.

«Ringraziamo il Sindaco Settimo Nizzi e l’amministrazione comunale per l’attenzione prestata all’Unione e per aver dato subito seguito, attraverso Aspo, alle iniziative legate all’accessibilità e mobilità all’interno di Olbia. – afferma Franco Santoro, presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti del Nord Sardegna – Grazie alla sensibilità dimostrata nei nostri confronti, la città ha già fatto passi concreti per venire incontro alle nostre esigenze, iniziative per noi fondamentali perché ci aiutano nella vita di tutti i giorni».
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