Grande prova della Dinamo che strabilia i suoi tifosi: contro Trento finisce 88-70

OLBIA. È una Dinamo Banco di Sardegna che ha cambiato volto nelle ultime due settimane: una squadra affamata, aggressiva, agguerrita e pronta a lottare su ogni pallone. Gli uomini di coach Pozzecco conquistano la sfida con l’Aquila Basket Trento centrando una vittoria importantissima in chiave qualificazione playoff. I sassaresi partono bene fin dalla palla a due siglando il primo break di 7 lunghezze, continuando la corsa anche quando la Dolomiti Energia sigla la parità. Nella seconda frazione McGee e compagni portano il vantaggio in doppia cifra e alla seconda sirena i giganti conducono 42-30. Nella terza frazione i biancoblu dilagano fino al +21, nonostante il quinto fallo sanzionato a Thomas, grazie a un lavoro corale e una difesa arcigna che  ha concesso solo 15 punti agli avversari. Nell’ultimo quarto i giganti gestiscono il vantaggio e chiudono il match ribaltando abbondantemente il -5 dell’andata.

Il Banco incornicia una buona prova corale con sei uomini in doppia cifra: top scorer Tyrus McGee, autore di un ottimo primo quarto, a referto con 16 punti, 4/5 da due, 4 rimbalzi e 3 assist per un totale 17 di valutazione. Un bottino di 15 punti e 5 assist a referto per Jaime Smith, autore del solito grande lavoro in cabina di regia; decisivo nel secondo tempo un agguerrito Dyshawn Pierre che ha chiuso con 13 punti, 7 rimbalzi, 3 assist e 4 falli subiti per un totale 18 di valutazione. Bene Rashawn Thomas protagonista di un grande terzo quarto, fermato dalla quinta infrazione al 27': per il giocatore originario di Oklahoma 11 punti, 4 rimbalzi e 5 falli subiti.  Jack Cooley ha messo a referto 11 punti e 6 rimbalzi; ottimo apporto dalla panchina di Stefano Gentile (10 pt, 4 rb, 5 as) e Achille Polonara (8 pt, 4 rb, 5 fs).

Coach Pozzecco manda in campo Smith, McGee, Pierre, Thomas e Cooley, coach Buscaglia risponde con Marble, Pascolo, Craft, Gomes e Hogue. È Jack Cooley ad aprire le danze, per gli ospiti c’è Pascolo. I giganti scappano sul +7 condotti da McGee, Cooley e Thomas ma l’Aquila si riporta a contatto con un break di 6 lunghezze. McGee, autore di 10 pt nei primi 10’, ricaccia indietro gli avversari dall’arco: Gomes infila la bomba del 13 pari. Reazione isolana con un break di 8-0: è McGee con il floater ad accendere i suoi, Thomas e Gentile lo seguono a ruota ed è +8. Mian accorcia dalla lunga distanza, al 10’ il Banco conduce 21-16. Nella seconda frazione la Dinamo scrive il nuovo massimo vantaggio di +14, trascinato da Thomas, Carter e Gentile. L’Aquila prova ad accorciare ma gli uomini di coach Pozzecco restano saldamente in controllo: al 20’ è 42-30. Nell’avvio di secondo tempo è un super Rashawn Thomas a condurre i giganti: il giocatore originario di Oklahoma infila 7 punti nei minuti iniziali ma un fallo e un tecnico per proteste sanzionati chiudono la sua partita. Gli uomini di coach Pozzecco continuano la loro corsa, la tripla di Smith ritocca il massimo vantaggio sassarese di +19. Jovanovic prova ad accorciare le distanze ma Smith e Polonara trascinano i biancoblu: al 30’ il tabellone dice 62-45. Nell’ultima frazione Polonara e Pierre tengono il Banco in controllo, Trento prova l’ultimo assalto con Marble, Flaccadori e Craft. Ma gli uomini di coach Pozzecco sono bravi a gestire il vantaggio e incrementarlo, firmando il +21 con 2’30’’ da giocare. I giganti gestiscono il vantaggio, ci sono minuti anche per il giovane Martis. Al PalaSerradimigni finisce 88-70.

Sala stampa. Il tecnico dell’Aquila Basket Trento Maurizio Buscaglia commenta a caldo la sconfitta: “Questa sera abbiamo fatto tantissimi errori, questo può essere positivo per tornare in palestra e lavorare bene a testa bassa. Abbiamo fatto degli errori di ogni genere, in attacco, in difesa, errori di attenzione e interpretazione della gara.  C’è sicuramente il merito di Sassari ma c’è anche nostro demerito, quando sono così tanti -oltre a prendermi la responsabilità di non essere riuscito a portare la squadra dove volevo- dall’altra parte c’è un aspetto mentale predominante. Eravamo sempre un passetto indietro, non abbiamo sfruttato – e mi sto attaccando a poco- neanche quei due-tre canestri che ci hanno riportato a -12, che potevano essere il pretesto per accenderci nel momento giusto. Si torna in palestra e sfrutteremo la sconfitta per lavorare su alcuni aspetti importanti.”.

Coach Gianmarco Pozzecco commenta la vittoria dei suoi: “Questa sera non ho molto da dire: ringrazio i ragazzi. Non vorrei essere troppo ottimista ma abbiamo disputato una bella partita e l’unica cosa che posso fare è ringraziare il mio staff e i ragazzi. Avevo percepito durante l’allenamento che ci fosse questa grande voglia di fare bene, avevo ragione e oggi raccontiamo una bella vittoria di una bella Dinamo, di una squadra che fa gruppo, che sta bene insieme e che ci crede. Adesso dobbiamo focalizzarci sulla partita di mercoledì che è importante per il nostro cammino in Coppa. Sapevamo che sarebbe stata una partita fisica con un avversario che fa di fisicità ed energia le chiavi, avevo chiesto ai ragazzi di rispondere a Trento con la stessa moneta: nel terzo quarto temevo che il quinto fallo di Thomas ci mettesse in difficoltà invece i ragazzi sono stati bravi a non abbassare la guardia e restare uniti. Sono felice perché abbiamo giocato questo tipo di partita contro un avversario come Trento, ma adesso è importante ricaricare le batterie per mercoledì: con il Pinar abbiamo un vantaggio ma dobbiamo affrontare la partita come se fosse sullo 0-0”.

L'ala biancoblu Achille Polonara: “Siamo molto contenti e soddisfatti della vittoria, sono due punti importanti che ci servivano moltissimo dopo una serie negativa. La vittoria di Pistoia ci ha dato grande energia e fiducia, come si è visto nella sfida con il Pinar vista la grande partita disputata a Smirne. La chiave è stata l’aggressività portata in campo fin dall’inizio: siamo stati subito molto concentrati in difesa, loro hanno faticato a prendere fiducia e hanno faticato in attacco. Quando noi decidiamo di difendere poi anche in attacco troviamo più canestri facili e tutti sono coinvolti. Siamo in un buon periodo ora dobbiamo trovare continuità e non mollare; non ho attraversato un ottimo periodo e il mio problema è la testa perché quando faccio una brutta partita faccio fatica a farmela scivolare addosso. Adesso mi sento bene, sono in fiducia e soprattutto sento grande fiducia da parte del coach e dei compagni”.

Dinamo Banco di Sardegna 88 – Dolomiti Energia Trento 70

Parziali: 21-16; 21- 14; 20-15; 25-25.

Progressivi: 21-16; 42-30; 62-45; 88-70.

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu, Martis, Smith 15, McGee 16, Carter 4, Devecchi, Magro, Pierre 13, Gentile 10, Thomas 11, Polonara 8, Cooley 11. All. Gianmarco Pozzecco

Aquila Basket Trento. Marble 9, Pascolo 12, Mian 5 Forray 3, Flaccadori 10, Craft 2, Mezzanotte, Gomes  , Hogue , Lechtaler, Jovanovic . All. Maurizio Buscaglia
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SIDDURA MAÌA