Le responsabilità e l'importanza degli assistenti bagnanti, se ne è parlato a Olbia al Rescue Day

OLBIA. Il giorno 23 marzo, si è svolto a Olbia, presso l’aula Magna del Liceo Classico A. Gramsci il convegno Rescue Day 2019 organizzato dal coordinatore locale della FIN Salvamento Lisa Perdomi. Il Rescue Day è un evento voluto dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN) principalmente per aggiornare e informare gli Assistenti Bagnanti FIN, gli operatori delle strutture natatorie e gli operatori del turismo balneare accrescendo in questo ulteriormente la professionalità di coloro che sono deputati alla salvaguardia della vita in acqua con particolare attenzione alla prevenzione ed alla gestione delle emergenze e delle urgenze. Il tutto  senza trascurare un adeguato coordinamento con le autorità, in particolare con il personale delle Capitanerie di Porto.

Il convegno è stato moderato da Lisa Perdomi che dopo una presentazione generale sulla FIN ha introdotti via via i vari relatori coinvolti. Il primo a ricevere la parola è stato il Capitano di Fregata, Salvatore Marchese  che ha illustrato il ruolo e la collaborazione della Capitaneria di Porto di Olbia con gli Assistenti Bagnanti. Successivamente è stato il turno del  Sottotenente di Vascello, Daniele Nurra,  che attraverso la presentazione “Le emergenze in mare: prevenzione, gestione e soccorso” ha illustrato i principali regolamenti, i ruoli ed il valore della figura dell’Assistente Bagnanti inteso anche come “occhio” sul campo delle istituzioni, sottolineando l’importanza di una valida comunicazione e collaborazione volte a prevenire gli incidenti ed a migliorare la gestione vera e propria delle emergenze. Il Maresciallo CP, Giovanni Sica  ha portato, invece,  l’esperienza del proprio lavoro al comando dei mezzi di soccorso della Guardia Costiera in un territorio particolarmente insidioso per i bagnanti ed i diportisti in genere quale è quello della costa Nord Ovest esposta a venti impetuosi e forti correnti, sottolineando come in questi ambienti l’attitudine corretta, la preparazione e l’aggiornamento dell’Assistente Bagnanti siano veramente importanti.

L’avvocato Christian Cicoria ha parlato delle responsabilità dell’Assistente Bagnanti sia dal punto di vista civilistico che di quello penale, ponendo l’accento sul fatto che durante le ore deputate alla sorveglianza balneare, gli Assistenti Bagnanti devono vigilare attentamente sugli utenti di piscine e spiagge, astenendosi da altre mansioni o da altre attività che potrebbero creare disattenzione dal compito principale.

Il Signor Antonello Munafò durante la presentazione “inquadramento giustlavoristico” ha illustrato i tre principali rapporti di lavoro attraverso i quali gli Assistenti Bagnanti possono essere inquadrati in un’azienda o in un sodalizio associativo nel rispetto delle norme vigenti. Nel finale il dott. Luigi Muroni ha con forte entusiasmo illustrato le tecniche di primo soccorso da mettere in atto sulla scena di un incidente o nel caso di malore, sottolineando il ruolo chiave dell’Assistente Bagnanti che, se esegue le procedure apprese nei corsi FIN con velocità, perizia, consapevolezza e determinazione può giocare un ruolo fondamentale sull’esito positivo dell’emergenza e sulla salute delle persone coinvolte.Insomma un bilancio positivo sia per le persone intervenute che per il valore sociale degli argomenti trattati, tanto da auspicare da parte di tutti i relatore e di alcuni partecipanti la realizzazione annuale di eventi come questo.
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SIDDURA MAÌA