I lavoratori di Air Italy annunciano battaglia: "Si proroghi la Ct1 per salvare i posti di lavoro"

OLBIA. I lavoratori di Air Italy prendono carta e penna e scrivono al presidente Solinas e al ministro dei trasporti Danilo Toninelli. Secondo i dipendenti la decisione di Air Italy verrà respinta dalla compagnia e sarà utilizzata come ennesimo pretesto per attira il piano di smobilitazione “attuato da più di un anno” a favore di Malpensa. Per questo motivo i lavoratori chiedono la proroga della Ct1 sulle rotte per Roma e Milano senza compensazione. A quel punto “Alitalia” -proseguono i dipendenti- potrebbero ripriteggere i passeggeri che hanno già prenotato sui voli Air Italy. Qualora non venissero accettate queste richieste i 550 lavoratori annunciano una reazione dura. Ecco la nota stampa:

"La proposta formulata ieri ad Air Italy durante l’incontro a Villa Devoto, non sarà accettata dalla compagnia. Infatti, essa contrasta con la condizione indispensabile di operare le rotte da Olbia da sola, senza Alitalia. La proroga dell’attuale CT1 su Olbia, data l’accettazione di ben 2 vettori ad operare senza compensazione, comporterebbe un danno erariale per la Regione Sardegna. L’abbandono delle rotte da Olbia da parte di Air Italy fornirebbe ai suoi azionisti quel pretesto per trasferire la sede della compagnia, completando un processo in atto da un anno. Oggi ad Olbia non lavora alcun dirigente di prima linea e hanno sede di lavoro solo 2 dirigenti di seconda linea. Tutto il management ha sede a Malpensa. Da domani, 17 aprile, 100 lavoratori fra piloti e assistenti di volo cesseranno di lavorare fino a nuovo ordine, essendo stati cancellati i voli in partenza dalla base di Olbia.
 
Si richiede di concordare con Il Ministro dei Trasporti Toninelli la decretazione urgente della proroga della CT1 sulle rotte Olbia-Roma FCO e Olbia-Milano LIN, senza compensazione finanziaria  Questa è l’unica proposta compatibile con i rilievi europei (nessun aiuto di Stato e nessun eccesso di voli). La Regione non avrebbe alcun rilievo sul danno erariale.
L’Alitalia potrebbe riproteggere i passeggeri che hanno prenotato i suoi voli su quelli di Air Italy. I 550 lavoratori di Air Italy reagiranno duramente alla fine della loro compagnia, al trasferimento della sede di Olbia, alla cancellazione della loro storia”.
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