Il consiglio comunale di Olbia chiede al Governo di salvare i 550 posti di lavoro Air Italy

OLBIA. Il consiglio comunale di Olbia in seduta straordinaria, ieri pomeriggio, ha votato un documento condiviso per chiedere al Governo la proroga della Continuità territoriale 1. Il tutto per salvare i 550 posti di lavoro dei dipendenti Air Italy che sarebbe pronta a lasciare Olbia qualora dovesse spartire le rotte con Alitalia. Astenuti dal voto i consiglieri Cinque Stelle che denunciano la farsa del dibattito e che il ministro Toninelli sia pronto alla firma della proroga. La situazione è molto delicata, perché già oggi Alitalia ha effettuato i primi collegamenti verso lo scalo gallurese. Sindaco e consiglieri chiedono che Alitalia faccia dunque un passo indietro per garantire i posti di lavoro ed evitare di aprire l’ennesima vertenza sul territorio con la fuoriuscita devastante di centinaia di posti di lavoro. Solo nelle prossime ore si avrà la decisione. Ecco il documento: “Alla luce della preoccupante situazione venutasi a creare negli ultimi giorni in merito alla questione relativa alla continuità territoriale aerea per il nostro scalo aeroportuale, situazione che, con l’intendimento di Alitalia di volare senza compensazione determinerebbe l’uscita di scena della compagnia Air Italy, nonché la conseguente precarietà dell’impiego per oltre 550 lavoratori, per cui scaturirebbero gravissime ripercussioni economiche e sociali sulla nostra città e sull’intero territorio gallurese, chiede a gran voce che Governo e Regione possono approdare a una soluzione equa a tutela dei lavoratori e di una corretta espressione del regime concorrenziale tra gli aeroporti sardi.

Concretamente si chiede che la dialettica tra le parti possa giungere alla proroga del vecchio regime di continuità territoriale anche per l’aeroporto di Olbia, così come determinato per gli aeroporti di Cagliari e Alghero e che venga attivato un accordo di programma a tutela dei posti di lavoro. In subordinata: che il governo voglia, al fine di tutelare i posti di lavoro sul territorio, chiedere in maniera pressante il ritiro di Alitalia dalle rotte da e per Olbia.

Intanto viene dichiarato lo stato di agitazione che permarrà attivo sino alla completa e positiva soluzione del problema. Il presente documento viene condiviso e sottoscritto anche dai rappresentanti sindacali e associazioni di categoria presenti all’incontro odierno. Il consiglio comunale dà mandato al presidente di sottoporre il presente testo all’adesione dei rappresentanti politici regionali e nazionali eletti in Gallura nonchè ai sindaci del territorio”.
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SIDDURA MAÌA