Dopo la morte della madre scopre granata di artiglieria nell'armadio, in azione Polizia ed Esercito

OLBIA. La Polizia di Stato di Sassari, nella mattinata odierna, è intervenuto presso un appartamento di una signorile palazzina del centro cittadino, dove era stato rinvenuto un proietto della prima guerra mondiale. Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, su richiesta della proprietaria dell’appartamento sono intervenuti poiché, la richiedente nella fasi di trasloco della citata abitazione, ha rinvenuto all’interno di un armadio, custodito in una scatola in vimini, due pistole, alcuni proiettili ed una granata di artiglieria di fabbricazione austriaca, del diametro di 37 mm e di circa 15 cm di lunghezza, presumibilmente risalente al primo conflitto mondiale.

Da quanto dichiarato dalla richiedente, l’abitazione era in uso alla madre ed al momento risultava disabitata dopo il decesso di quest’ultima. Gli artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata “Sassari” di Macomer, sono intervenuti sul posto per  le operazioni di bonifica dell’ordigno che una volta recuperato, con le dovute cautele lo hanno trasportato in una località individuata allo scopo, e fatto brillare. Il Reggimento Genio, di stanza a Macomer, che con questo 4° intervento nel corso dell’anno, esprime al meglio la capacità “dual-use” dell’Esercito, impiegando i propri militari, oltre che nei classici compiti istituzionali, anche nel corso di operazioni di supporto alla collettività, come le bonifiche di ordigni inesplosi ed il supporto alle popolazioni in caso di pubbliche calamità.
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SIDDURA TÌROS