I Federbalneari sardi contro il sindaco di Olbia Nizzi: "Abbiamo con noi il Ministro Centinaio"

OLBIA. I Federblaneari sardi sul piede di guerra contro il sindaco di Olbia Settimo Nizzi che non intendere retrocedere pe ril momento sulla questione del Pul e delle concessioni balneari. Ecco il comunicato nella sua frma integrale:

"Siamo alle solite purtroppo, spiega il Segretario Regionale Federbalneari Sardegna, Claudio Maurelli, In un momento cosi difficile per un comparto di più di 300.000 famiglie italiane, l’unica cosa che un dirigente, pagato con i soldi pubblici (incluse le tasse pagate dai balneari stessi nelle casse comunali) non dovrebbe mai fare, è fare il tifo per chi vuole la distruzione di un comparto nazionale di lavoratori o ancor peggio, schierarsi dalla parte di chi ha palesi interessi ad impossessarsi del Demanio Italiano (la Comunità Europea) proprio a discapito di quelle famiglie di lavoratori onesti italiani.

Purtroppo ancora una volta questo “caso isolato” nazionale, continua ad andare contro il comparto balneare e talvolta, senza la minima veridicità, prendendo per buoni addirittura articoli di giornale palesemente farlocchi, scritti da giornalisti finanziati dalla parte politica a lui addirittura avversa (il PD). È’ davvero singolare vedere fare il tifo per il male dell’Italia. Ma detto questo, abbiamo la fortuna  di avere anche dei politici che si battono per il bene del comparto, come il Ministro Centinaio, che sta facendo ogni giorno battaglie a nome dei balneari, in Europa e in Italia, che spiega oggi, proprio sulla Repubblica la strada da seguire per il futuro dei Balneari Italiani: 1. l’istituzione di un comitato tecnico che cura il coordinamento delle basi di applicazione dell’emendamento e l’interlocuzione con la Commissione Europea è gia avviato e non ci risulta parlando con loro alcuna comunicazione di procedura di infrazione; 2. preparazione di 4 motivazioni tecniche che avrà presto Bruxelles. 3. Una mappatura del litorale per capire esattamente quante sono le spiagge libere 4. imporre in capo a chi rinnoverà la concessione degli obblighi su qualità di servizi,tutela del territorio e del mare 5. promuovere l’aggregazione tra stabilimenti cosi come la partnership tra pubblico e privato promuovendo anche un rating 6. colpire i furbetti ovvero chi subappalta e non paga le tasse, i quali saranno penalizzati per il rinnovo tra 15 anni. Il Ministro conferma infine l’arrivo della Circolare Ministeriale a breve, per mettere fine a questi tentativi isolati di rovinare un comparto di centinaia di migliaia di famiglie che sicuramente non dimenticano i due lati della medaglia.

 

Il Presidente Mario Isoni comunica che a breve in arrivo anche la Delibera Regionale Sardegna, cosi come già emanata in quasi tutte le Regioni d’Italia bagnate dal mare: Sicilia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Toscana, Basilicata, Calabria, Marche, Liguria, Lazio, a cui tutti gli Enti Locali delle rispettive Regioni si sono già adeguati cosi come i Corpi dello Stato. A tal riguardo desideriamo ringraziare anche il  Direttore Marittimo del Nord Sardegna (CP) Maurizio Trogu per la professionalità e per averci ricevuto, confermando l’impegno del Corpo Della Capitaneria di Porto del Nord Sardegna ad eseguire le Direttive Nazionali, che il Ministero delle Infrastrutture emanerà a breve. Questo momento non va utilizzato per fare  campagna elettorale o per interessi personali di sorta: lavoriamo serenamente perché ci aspetta un futuro roseo. Federbalneari Sardegna non ha colori politici ma un grande interesse diretto: quello di tutelare e risolvere tecnicamente le problematiche di tutti i balneari della Regione Sardegna. A breve richiederemo un incontro al Sindaco di Olbia, per poter discutere e risolvere assieme i dubbi che comprendiamo, possono sorgere in una situazione molto tecnica come questa".
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SIDDURA MAÌA