A Cannigione un corso per migliorare servizi, comunicazione e vendite al ristorante e al bar

OLBIA. Un’efficace integrazione tra i settori interni di una struttura turistico-alberghiera è cruciale per assicurare servizi migliori alla clientela. Tanto più se si tratta dell’area ristorativa. A questo obiettivo era rivolto il corso che nei giorni scorsi l’EBIT - l’Ente Bilaterale dell’Industria Turistica, costituito da FEDERTURISMO CONFINDUSTRIA e dalle Organizzazioni Sindacali FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS - ha realizzato con il coordinamento organizzativo di CONFINDUSTRIA CENTRO NORD SARDEGNA, presso l’Hotel Villa del Golfo di Cannigione, e su input della responsabile marketing della struttura alberghiera Cinzia Callegari, che aveva manifestato l’esigenza di valorizzare ai massimi livelli il lavoro di ricerca e innovazione portato avanti nell’ambito dell’area ristorativa. L’evento era infatti dedicato al tema “Come migliorare servizio, comunicazione e vendite al ristorante e al bar” ed è stato organizzato in collaborazione con la Teamwork di Rimini, che si occupa di supportare le aziende in percorsi soprattutto sul fronte comunicativo. È intervenuta Alessandra Belluomini, esperta di comunicazione e team building, affiancata durante il secondo giorno, in codocenza, dallo chef manager Elio Sironi (Ristorante Ceresio 7 Milano).

Le lezioni sono state seguite da una ventina di partecipanti, provenienti da diverse aziende, ai quali sono stati illustrati strumenti di valutazione e suggerimenti di intervento per riqualificare la comunicazione dell’area ristorativa/bar con il reparto vendite, il front-office e il cliente finale. Tra gli argomenti trattati quelli relativi ai nuovi bisogni della clientela, all’importanza della customer experience, alle aspettative da soddisfare e superare. E, ancora, i principi di comunicazione verbale e non verbale, l’identità e l’immagine coordinata, come vendere e raccontare il ristorante con le soluzioni tradizionali del contatto diretto e invece con quelle fornite dai nuovi media, il servizio e la vendita in sala ristorante, i sette touchpoint dell’esperienza al ristorante, la gestione dei reclami fino all’up-selling e al cross-selling e, in conclusione, l’importanza del lavoro di squadra per raggiungere gli obiettivi.

Lo chef Elio Sironi ha portato la testimonianza diretta con l’esperienza maturata in diversi contesti e aziende di primo livello del settore ristorativo. «La sinergia tra i reparti è importantissima perché garantisce ma soprattutto dimostra l’attenzione verso il cliente – ha rimarcato durante il corso –. Lavoro con gli alberghi da 40 anni. L’errore più comune è dividere la squadra. Invece è unica, non ci devono essere barriere. L’obiettivo deve essere uno solo: la soddisfazione del cliente. E le cose intangibili come il fattore umano danno quel qualcosa in più. Il vero lusso oggi è il servizio». C’è poi un altro elemento spesso non preso in considerazione. «È sbagliato non credere nel successo. Io dico che occorre “visualizzare” la giornata e la stagione. Fondamentale è anche l’istinto, l’intuizione: una delle cose più importanti di questo lavoro è che ogni giorno impari qualcosa. Ecco allora perché è necessario, per la sicurezza di una leadership unica, che tutti viaggino sullo stesso binario».

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
SIDDURA TÌROS