Luisa Di Lorenzo, Cgil Gallura sul caso Air Italy: "Basta parole, c'è solo una soluzione per Olbia"

OLBIA. La Cgil interviene sula caso Air Italy e invita Governo e Regione a ritirare il decreto sul bando di continuità territoriale per permettere ad Air Italy di volare su Olbia e tutelare così i posti di lavoro dei 500 dipendenti di Olbia. Ecco il comunicato firmato dalla segretaria provinciale della Cgil Gallura: "Il Governo e il M5s da una parte e la Regione e la Lega giocano sulla pelle dei lavoratori di Air Italy, rimpallandosi le responsabilità che - come Cgil della Gallura lo vogliamo dire con estrema chiarezza - sono di entrambi, allo stesso modo, per le rispettive competenze. C'è solo una soluzione per salvare Olbia: il Governo deve ritirare il decreto sulla continuità territoriale e lasciare ad Air Italy le rotte per Milano Linate e Roma Fiumicino, esattamente come ha fatto - di concerto con il Governatore della Sardegna - per le rotte dagli aeroporti di Cagliari e Alghero. E il Governo, in questo caso il ministero dei Trasporti, è rappresentato dal M5s. E’ inutile che il partito di Di Maio cerchi di attribuire ad altri responsabilità che, ora, sono solo sue. E la Regione, una volta cancellato questo decreto, deve dare la proroga ad Air Italy ripristinando la vecchia continuità. Questa è l'unica soluzione (ripetiamo: l'unica) per salvare i 550 posti di lavoro della compagnia aerea che - dal 1964 - vola da Olbia. Tutto il resto sono inaccettabili offese all’intelligenza e alla dignità”.
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SIDDURA MAÌA