Barca a vela si incaglia su una secca a Porto Cervo, in azione gli uomini della Guardia Costiera

OLBIA. Si sono concluse alle 20 circa, con il rientro a Portisco dell’imbarcazione a vela sinistrata, le operazioni di assistenza e soccorso a 6 persone di nazionalità Olandese che sono finite con l’unità su una secca nei pressi dell’Isola delle Rocche, nelle acque di Porto Cervo.

Tutto è iniziato dopo le ore 14.30 circa quando l’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci e la Capitaneria di Porto di Olbia ricevevano via radio una richiesta di soccorso da parte del Comandante di una unità a vela di 15 metri. I sei occupanti di nazionalità olandese, poco esperti delle acque della costa Nord-Orientale della Sardegna, avevano noleggiato una imbarcazione da diporto a vela presso la Marina di Portisco e durante la navigazione finivano sulla secca. L’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci al comando del TV (CP) Angelo FILOSA, in coordinamento con la Sala Operativa di Olbia al comando del Direttore Marittimo CV (CP) Maurizio TROGU, inviava il zona la Motovedetta SAR CP 803 e la Motovedetta CP 709 per procedere al recupero delle persone bloccate sull’unità incagliata. Anche dalla Marina di Porto Cervo partiva un mezzo sul quale imbarcava il Titolare dell’Ufficio Locale Marittimo di Porto Cervo LGT Deiara per eventuale assistenza. La MV CP803, data la pericolosità della zona fatta di bassi fondali, scogli e secche, provvedeva, con una delicata manovra di avvicinamento, al recupero dei sei malcapitati e successivamente, con l’assistenza della Motovedetta CP 709 ed il mezzo della Marina di Porto Cervo, i diportisti venivano trasbordati a terra. Le persone in ottimo stato di salute non necessitavano di assistenza medica. Ad attenderli presso il Porto di Porto Cervo altri uomini della Guardia Costiera per assistere le persone e per l’espletamento delle operazioni di rito e la ricezione della denuncia di evento straordinario. Nel frattempo la MV CP709 provvedeva a seguire le operazioni di disincaglio dell’imbarcazione, anche queste molto complesse, soprattutto per evitare fenomeni di inquinamento dell’ambiente marino. Il tutto si concludeva in serata con all’intervento dei sommozzatori per il disincaglio dell’unità, che riusciva con i propri mezzi a rientrare presso la Marina di Portisco. Per fortuna solo danni lievi all’unità, un po’ spavento per i diportisti e nessun danno né inquinamento per l’ambiente marino. La Costa Nord-Orientale della Sardegna è piena di pericoli e a tal proposito il Comandante di Circomare Golfo Aranci TV(CP) Angelo FILOSA, nello scorso mese di febbraio, aveva tenuto un incontro con le principali marine e noleggiatori proprio allo scopo di sensibilizzare i diportisti a porre la massima attenzione durante la navigazione. Infatti, è sempre bene, prima di intraprendere la navigazione, consultare la documentazione nautica, gli avvisi ai naviganti ed i bollettini meteo per evitare eventuali rischi, e durante la navigazione verificare costantemente la cartografia nautica e la strumentazione di bordo per condurre in sicurezza l’unità e l’equipaggio.
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SIDDURA TÌROS