Lavori di ampliamento dell'aeroporto "Olbia Costa Smeralda", ecco chi ha vinto l'appalto

OLBIA. SPEA Engineering S.p.A. è nella joint venture che si è aggiudicata il bando di gara pubblicato lo scorso settembre dalla Geasar, il gestore dell’Aeroporto di “Olbia Costa Smeralda”, per l’affidamento della progettazione e la direzione dei lavori dell’ampliamento e adeguamento del terminal “Aviazione commerciale”.
 
Alla gara per l’affidamento della progettazione e la direzione dei lavori hanno partecipato i grandi nomi dell’ingegneria aeroportuale mondiale.
Geasar S.p.A., società partecipata al 79,8% da Alisarda S.p.A. di proprietà del fondo per lo sviluppo economico del Principe Aga Khan (AKFED), gestisce l’aeroporto di Olbia dal 1989 secondo criteri improntati alla qualità e all’eccellenza. Nel 2017 l’aeroporto di Olbia è stato premiato al secondo posto fra i migliori scali aerei europei di medie dimensioni da ACI Europe, la principale associazione di categoria a livello europeo.
I lavori previsti sull’aeroporto di Olbia riguarderanno il Terminal passeggeri (o “Terminal aviazione commerciale”), il terminal autonoleggi (attualmente separato dall’aerostazione), le piazzole di sosta aeromobili, la viabilità land-side di accesso all’aerostazione e le relative aree di sosta (auto private, taxi, autonoleggi, mezzi pubblici ed operatori aeroportuali). Le priorità di progetto saranno il dimensionamento degli spazi operativi del terminal, per ottimizzarli rispetto alle previsioni di crescita del traffico, e il miglioramento della “passenger experience” in termini di comfort e di riduzione dei tempi di attesa nelle aree critiche di processo, quali i check-in e i controlli sicurezza e passaporti.
 
Per quanto riguarda gli interventi sull’aerostazione, l’importo dei lavori di ampliamento all’anno 2040 stimato da Geasar è di 30.750.000 euro, con un primo “lotto funzionale”, del valore di 24.950.000 euro, relativo alle previsioni di traffico sino al 2030. Per le attività di progettazione e direzione dei lavori, il bando di gara Geasar prevedeva un compenso base di 2.534.923,24 euro.
L’intervento è destinato ad ampliare il terminal soprattutto nel “lato aria” e in particolare nel settore delle departure lounges, realizzando nuovi gates di imbarco. 
Dovrà inoltre essere possibile servire anche un aeromobile di grande capacità, quali Boeing 787 ed Airbus A330-A350 (denominati “code E”), eventualmente con l’impegno temporaneo di due delle postazioni di sosta normalmente destinate ad aeromobili “code C” (ad es. Airbus A319-A320 e Boeing 737), che sono la categoria di velivoli prevalente sullo scalo.
L’aeroporto di “Olbia Costa Smeralda” è il punto di arrivo in Sardegna per i passeggeri internazionali, provenienti dall’area “Schengen” ed “extraSchengen”. Inaugurata nel 1974, l’aerostazione è stata ampliata nel 2003 raggiungendo l’attuale superficie di 42.000 mq. Nel 2018 il traffico è stato di 3 milioni di passeggeri, caratterizzato da un elevato tasso di stagionalità (il 72% è concentrato nei mesi estivi).
Il consolidato trend di crescita del traffico passeggeri prevede per l’anno 2040 un volume annuo di passeggeri più che raddoppiato rispetto all’attuale. Il Piano di Sviluppo elaborato da Geasar è stato approvato dall’ENAC e ha ottenuto il parere positivo del Ministero dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali.
 
 
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SIDDURA TÌROS