Sposi arrivano al ricevimento a bordo di un palischermo condotto dalle Vogarancine di Golfo Aranci

di Davide Mosca
OLBIA. La cerimonia di nozze è prenotata, la location per il ristorante anche e la lista degli invitati ultimata, i vestiti provati e comprati. Tutto perfetto nella lista infinita delle cose da fare. Ma quale mezzo scegliere per arrivare al ricevimento il giorno più bello della propria vita? Un’auto d’epoca, una carrozza con i cavalli, un sidecar, una super sportiva, una 500, una moto d'acqua? Le opzioni utilizzate dagli sposi nel corso dei decenni sono state pressoché infinite. In questo caso due sposini di Milano che hanno scelto Golfo Aranci come cornice per coronare il loro sogno hanno optato per una soluzione più che originale. Quale? Un palischermo, imbarcazione a remi, condotto dalle campionesse dalla squadra delle Vogarancine di Golfo Aranci.

Tutto è nato sul lungomare del borgo costiero, quando i due sposini si sono imbattuti nell’equipaggio delle atlete impegnate in una delle sessioni di allenamento settimanale in vista delle gare del circuito promosso dalla Lega Navale. Quello spettacolo ha spazzato via ogni dubbio e i promessi sposi si sono subito attivati per realizzare il loro desiderio. Al timone Natascha Musella, ai remi Lucia Tealdi Flore, Barbara Fresi, Maria Grazia Mele, Letizia Mabire tutte vestite di bianco con fiocco azzurro, come da richiesta, hanno imbarcato sul lungomare i due sposi a bordo dello splendido palischermo in legno, infiocchettato e tirato a lucido per l’occasione. Davanti ad un pubblico di parenti, amici e curiosi è cominciata la navigazione verso Cala Sassari. E le Vogarancine con ritmo da gara non si sono certo risparmiate per portare in tempo gli sposi a destinazione. 

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione