Via libera della Regione per l'accreditamento del Mater Olbia: ora si parte

OLBIA. Il Mater Olbia può finalmente partire. L’assessorato regionale alla sanità ha dato l’ok definitivo all’accreditamento del polo sanitario per dodici mesi. La struttura disporrà progressivamente di duecentocinquanta posti letto, dei quali duecento in convenzione regionale e cinquanta a pagamento e circa 500 operatori sanitari. Inizialmente è previsto l’impiego di 136 operatori sanitari e 65 posti letto. La Regione mette sul piatto della bilancia sessanta milioni di euro per i servizi sanitari convenzionati e ulteriori dieci milioni per la ricerca. "La risposta affermativa del mio assessorato alla richiesta di accreditamento, da parte del Mater Olbia, non può che essere letta positivamente. Questo significa che le criticità rilevate in occasione della visita di aprile sono state superate e la struttura oggi soddisfa tutti i requisiti per iniziare a lavorare”. È il commento dell’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, sul parere positivo, espresso ieri 17 giugno, che chiude l’iter di accreditamento dell’ospedale Mater Olbia al Servizio sanitario regionale.

 “Come normalmente avviene per le nuove strutture, è un accreditamento provvisorio della durata di 12 mesi. In questo lasso di tempo - spiega l’assessore Nieddu - ci sarà una fase di monitoraggio. Ogni quattro mesi riceveremo relazioni tecniche sull’attivazione dei posti letto e sull’incremento del personale in servizio. Sul nuovo ospedale ci sono grandi aspettative, in primis sui fronti dell’abbattimento delle liste d’attesa e della mobilità passiva. Ci auguriamo che il Mater Olbia possa rappresentare quell’eccellenza in grado di azzerare il numero di pazienti che oggi scelgono di curarsi fuori dall’Isola”.
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