OPERAZIONE MARE SICURO

Sanzioni per furto di sabbia e assenza bagnino, in azione la Guardia Costiera di Golfo Aranci

OLBIA. Intensa attività di controllo da parte degli uomini della Guardia Costiera di Golfo Aranci, al comando del T.V. (CP) Angelo Filosa, coordinati dal Direttore Marittimo del Nord Sardegna C.V.(CP) Maurizio Trogu, impegnati in pieno nell’Operazione Mare Sicuro 2019. Sono state infatti intensificate le attività di verifica presso gli arenili liberi ed in concessione per verificare il rispetto delle regole da parte di tutti i soggetti. Negli ultimi giorni, grazie al miglioramento delle condizioni meteo la stagione è entrata nel pieno delle attività con un forte incremento degli arrivi e delle presenze nelle spiagge. Pertanto, in mare i controlli sono stati condotti dalla Motovedetta CP 709 ed hanno riguardato il rispetto della fascia di mare riservata alla balneazione (200 metri), controlli ambientali e diportistici, mentre sugli arenili le pattuglie hanno verificato la presenza e la predisposizione dei previsti servizi di salvataggio e rispettive dotazioni, rispondendo anche alle domande ed ai quesiti dei bagnanti. Con soddisfazione è stato osservato un sostanziale rispetto delle regole anche se i militari della Guardia Costiera di Golfo Aranci, in un caso hanno dovuto sanzionare il concessionario di un noto stabilimento balneare per assenza del bagnino e mancata predisposizione della postazione di salvamento in violazione all’Ordinanza di Sicurezza Balneare elevando una sanzione per un importo di Euro 1.032,00.

Inoltre, nell’ambito dei controlli portuali, i militari hanno anche effettuato un sequestro di materiale, della sabbia prelevato dal litorale sardo rinvenuto a bordo di un’auto in procinto di imbarcare sul traghetto nel porto di Golfo Aranci ed elevato una sanzione di Euro 1.000,00 a carico del trasgressore. In merito la Legge della Regione Sardegna 16/2017, al fine di tutelare l’ambiente e le bellezze locali, sanziona chiunque “asporta, detiene, vende anche piccole quantità di sabbia, ciottoli, sassi o conchiglie provenienti dal litorale o dal mare”. Il materiale sequestrato sarà reimmesso nel ciclo naturale.

Per qualsiasi evenienza, si ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare, oltre ai consueti mezzi di comunicazione.
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SIDDURA MAÌA