Con il gommone sugli scogli a Figarolo, la Guardia Costiera di Golfo Aranci soccorre cinque persone

OLBIA. Nuovo intervento da parte della Guardia Costiera di Golfo Aranci e della Motovedetta SAR CP 894 della Capitaneria di Porto di Olbia in favore di persone in difficoltà in mare. Questa volta un natante a motore con cinque persone a bordo, a causa di un movimento ondoso improvviso, è stato sbalzato contro gli scogli dell’isola di Figarolo. A dare l’allarme un noto centro sub di Golfo Aranci che ha visto i cinque diportisti (tre donne, un uomo e un bambino) in attesa sulle rocce ed il gommone incastrato tra gli scogli.

La Guardia Costiera di Golfo Aranci, ricevuto l’allarme, attivava le procedure SAR con l’intervento della CP 894 che in pochi minuti raggiungeva l’isola di Figarolo e recuperava i cinque “naufraghi” facendo attenzione all’impervietà della costa. Le cinque persone, tutte in ottimo stato di salute, sinceravano la Guardia Costiera sulle proprie condizioni e venivano poi condotte e sbarcate presso il porto di Golfo Aranci, dove ad attenderli vi erano altri uomini in divisa bianca al Comando del T.V. (CP) Angelo Filosa, pronti a fornire assistenza.

Il proprietario del natante, al fine di scongiurare anche eventuali inquinamenti e danni all’ambiente marino, provvedeva immediatamente, tramite una ditta locale, a recuperare il natante.

Le coste della Sardegna offrono degli scorci naturalistici sorprendenti ma allo stesso tempo nascondono molte insidie ed il diportista deve sempre navigare facendo attenzione alle coste rocciose ed ai bassi fondali. Anche eventuali manovre di atterraggio devono essere condotte con la massima prudenza, evitando di avventurarsi in zone pericolose e poco conosciute. In tal caso è buona norma, prima di intraprendere la navigazione, consultare la documentazione nautica e l’orografia dei fondali.

L’ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci, coordinato dal Direttore Marittimo C.V.(CP) Maurizio TROGU ricorda, in qualsiasi evenienza, il numero blu gratuito 1530, oltre ai consueti mezzi di comunicazione.
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SIDDURA MAÌA