Rassegna Letteraria Sul Filo del Discorso, da domani riprendono gli appuntamenti

OLBIA. Martedì 2 luglio alle 21 in piazzetta Dionigi Panedda, riprendono gli appuntamenti della settima edizione della Rassegna Letteraria Sul Filo del Discorso, organizzata dalla Biblioteca Civica Simpliciana e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia, con il Reading spettacolo  dal titolo  “DUE DONNE AI RAGGI X, Marie curie e Hedy Lamarr, ve le racconto io”, di e con Gabriella Greison. Il Monologo tratto dal libro di Gabriella Greison, Sei donne che hanno cambiato il mondo,  celebra l'esaltante vita di Marie Curie, di cui sappiamo poco dal punto di vista umano, ma alla quale universalmente sono riconosciute doti da grande scienziata (come la chiamava Albert Einstein) e i connotati del genio. Marie fu anche precursore delle battaglie sociali per il raggiungimento di pari dignità e diritti tra donne e uomini nella società maschilista a cavallo tra '800 e '900.

Nello spettacolo, la vita di Marie Curie, con i suoi baratri e le sue mete raggiunte, con le sue origini umili e la poca cura di sé, si intreccia con la sontuosa vita di Hedy Lamarr, scienziata e inventrice del Wi-Fi moderno, e allo stesso tempo star di Hollywood, da tutti considerata la donna più bella del mondo (prima dell'arrivo di Marilyn Monroe). Hedy con le sue debolezze, le sue passioni smodate, il suo spirito libero.

Le due donne, nel racconto della protagonista del monologo (una scienziata che sta per ricevere un prestigioso premio a Parigi per i suoi studi scientifici), sono la raffigurazione degli opposti, della vita e della morte, di dio e della scienza... E gli opposti, come nella vita di tutti i giorni, si diluiranno l'uno nell'altro così da apparire senza più confini.

Chiunque può identificarsi nelle vicende evocate in questo spettacolo che parla delle piccole azioni di ogni giorno e di grandi progetti. Chiunque è mosso dalla ricerca affannosa di ciò che non conosciamo.

 

Venerdì 5 luglio ore 21:00 piazza Santa Croce

Reading spettacolo “IL MIO NOME e’ NESSUNO”,  di e con Valerio Massimo Manfredi.
 
Valerio Massimo Manfredi, archeologo, scrittore, grande narratore, con la sua parola ci porta nel mondo magico degli eroi. In un mondo apparentemente lontano eppure vicino ed umano, fatto di sentimenti, di forza, di amore, di dolore, di passioni
 
Tutti noi abbiamo la sensazione di ricordare da sempre le gesta di Odisseo, ma in questo racconto, attingendo all’immensa messe di miti che lo vedono protagonista, Valerio Massimo Manfredi porta alla luce episodi e personaggi che non conoscevamo, ci regala la viva emozione di scoprire un intero universo brulicante di uomini, donne, imprese gloriose o sventurate. Ci mostra come accanto a quel personaggio fluisca gran parte dell’epos greco: Alcesti, le fatiche di Herakles, i sette contro Tebe, gli Argonauti, oltre ai due poemi di Omero. Odisseo non si erge solitario tra le ombre di dei e guerrieri, ma il suo intero percorso di formazione, le sue radici familiari, gli epici racconti di cui è nutrito dal nonno-lupo Autolykos e dal padre argonauta, i dialoghi con Herakles e Aias, gli incontri
con la misteriosa Athena dagli occhi verdi, ogni dettaglio dà corpo a un racconto profondamente sorprendente.
 
Con assoluto rigore ma anche con una vibrante adesione a questa materia “in continuo movimento”, Manfredi compie la scelta forte di affidare la narrazione proprio a colui che disse di chiamarsi Nessuno: una voce diretta, potente, scolpita nella sua semplicità. Una voce dal fascino assoluto, una storia incalzante come i tamburi di guerra, tempestosa come il mare scatenato da Poseidone, piena di poesia come il canto delle Sirene.
 
Il Reading spettacolo è tratto dal libro “Il mio nome è nessuno” di Valerio Massimo Manfredi
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