Olbia Tattoo Show l'attesa è finita, via alla festa e ai concerti più attesi con Mahmood e Subsonica

OLBIA. Il conto alla rovescia è finito. Questo pomeriggio parte la cinque giorni dell'Olbia Tattoo Show che porterà in città i tatuatori più famosi al mondo, concerti, esibizioni e il live di Mahmood e Subsonica.Tutti i dettagli sono stati illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa in programma nel Museo Archeologico cittadino. A dare il benvenuto l'assessore al turismo e alle attività produttive Marco Balata che ha dichiarato: "Questo evento è costato 356mila euro, ma non graveranno sulle tasche dei cittadini in quanto le ricadute economiche saranno di gran lunga superiori. Tra l'altro in un periodo, luglio, generalemtne critico come quello di luglio. Olbia oggi è forse l'unica città in Sardegna con una simile visibilità e indotto grazie al susseguirsi di eventi internazionali a partire dal mondiale di moto d'acqua. Siamo la terra più ospitale del mondo e non vincerà solo Olbia, ma tutta la Sardegna". La Tattoo convention aprira le porte al museo archeologico con oltre 90 tatuatori di caratura mondiale e coordinati dal direttore artistico Marco leoni. Tra i maestri Kenshi the Second, Brent McCown, Arjan pi Bankrating. Ma anche l'italiano Stizzo con 80mila follower su instagram. Non mancherà poi il maestro Gianmaurizio Fercioni, una vera leggenda nel mondo dei tatuaggi che aprì il primo negozio in Italia, a Milano, nel 1972: "Come dicono i Maori chi non ha tatuaggi è un signor nessuno. Per me il tatuaggio deve essere ironico e irriverente per creare veramente una personalità unica". E a Olbia già stanno conquistando la curiosità dei presenti Victor Peralta e sua moglie Gabriela, tatuatori e performer da guinnes dei primati: più di 70 modificaizoni corporee in due. Ci sono poi Reese Hilbuurn e il compagno Charles Huurman che sono delle celebrità in america e protagonisti di show televisivi.

Per gli appassionati delle moto ci sarà poi lo show del muro della morte: è un’antica arte motociclistica che affonda le sue origini all’inizio del 1900 negli Stati Uniti d’America. E’ una storica attrazione da fiera o luna park che vedeva motociclisti esibirsi in numeri altamente spettacolari e pericolosi all’interno di un enorme “botte” di legno dell’altezza di 5 metri e del diametro di 10 metri. Ad esibirsi Davide Terrenghi. Uno spettacolo assolutamente da non perdere.
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SIDDURA MAÌA