L'avvocato Persico confermato alla guida del Consorzio Costa Smeralda, Mario Ferraro vice presidente

OLBIA. Si è riunita questa mattina presso il Conference Center di Porto Cervo, presieduta dall’Avv. Renzo Persico, l’Assemblea Generale del Consorzio Costa Smeralda – associazione nata nel 1962 per volontà del Principe Karim Aga Khan – che ha analizzato attività e programma, bilancio consuntivo e bilancio previsionale e ha proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione.

L'Assemblea ha confermato il giudizio positivo in merito all’operato del Consorzio – presieduto dall’Avvocato Renzo Persico– che ha raggiunto un record di consensi con il 90% dei voti favorevoli sul totale dei rappresentati in assemblea, raccogliendo il favore di molti dei più importanti consorziati storici.
L'Assemblea ha quindi proceduto all’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione per il prossimo quadriennio: il cda sarà composto da Mario Ferraro, Franco Mulas, Davide Cerea e Renzo Persico.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione, riunitosi al termine della Assemblea, ha nominato Renzo Persico come Presidente del Consorzio Costa Smeralda e Mario Ferraro come Vice Presidente.  Inoltre è stato riconfermato Massimo Marcialis come Direttore Generale.

Nel suo discorso ai consorziati, il Presidente Renzo Persico ha evidenziato come “sempre il Consorzio rappresenti un’istituzione insostituibile per la conservazione e lo sviluppo della Costa Smeralda, garante e tutore della sua immagine e territorio, paradiso naturale conosciuto e apprezzato in tutto il mondo e visto in molti casi come modello di riferimento di sistema turistico. Il suo lavoro e il senso di responsabilità che ha dimostrato nel tempo sono sotto gli occhi di tutti e conferma il nostro centro turistico come riferimento di qualità, grazie all’attività del Consorzio che ha come obiettivo primario quello di far sì che il patrimonio progettato, realizzato e vissuto da ognuno di noi mantenga il suo valore e lo aumenti. Assistenza medica dedicata (anche 24 ore su 24), squadre antincendio equipaggiate, guardiania, parcheggi riservati ai consorziati, depurazione di acque reflue, pulizia delle spiagge, gestione e pulizia delle strade, illuminazione pubblica, gestione del verde pubblico, realizzazione di eventi e la costituzione del Comitato di architettura sono solo alcune delle attività a cui è chiamato il Consorzio Costa Smeralda, per rendere la Costa Smeralda più accogliente, più vivibile e più accessibile, per i consorziati ma anche per i turisti italiani e internazionali.”

“Stiamo promuovendo un grande processo di rinnovamento – dichiara Mario Ferraro, Vice Presidente del Consorzio Costa Smeralda – con investimenti per oltre 6 milioni di euro nel prossimo biennio. Il Consorzio lavora secondo un piano strategico quinquennale avviato nel 2017 che punta a rivitalizzare la Costa Smeralda e favorire la realizzazione di progetti volti allo sviluppo della destinazione, per venire incontro alle le mutate esigenze e i crescenti flussi turistici, rendendo la  Costa Smeralda più attrattiva, diversificando e ampliando l’offerta dei servizi erogati a consorziati e turisti“.

L’Assemblea ha inoltre approvato il bilancio consolidato di esercizio 2018, chiuso con ricavi a 11,312 milioni di euro, di cui circa il 62% da quote versate dai 3.889 consorziati.
Il territorio del Consorzio Costa Smeralda si estende su un’area di circa 3.114 ettari e su un confine costiero di oltre 55 chilometri, di cui 96,3% di superficie verde, e i cui membri sono 3.889 persone fisiche o giuridiche: oggi il Consorzio Costa Smeralda rappresenta «l’area gestita da privati» più vasta d’Europa.

“Un’area che, grazie al contributo di tutti – sottolinea Massimo Marcialis, Direttore Generale del Consorzio Costa Smeralda – ha saputo incrementare il proprio valore in maniera molto importante: se nel 2007, ultimo periodo prima della grande recessione, il valore era pari a 10.900 euro al metro quadro, oggi, secondo i più recenti dati 2018 della Banca dati dell'Agenzia delle Entrate, il valore è cresciuto a 13.000 euro al metro quadro, con un aumento rispetto al 2007 del 19,3%, a fronte di un calo medio nazionale di circa il 25%. Crediamo che sia qualcosa di unico, una performance di cui siamo orgogliosi e su cui ha inciso anche la nostra organizzazione consortile.”

Nel prossimo biennio saranno realizzate infrastrutture, come i parcheggi (Porto Paglia, all’ingresso del villaggio Porto Cervo e alla Marina di Porto Cervo), l’abbattimento di barriere architettoniche nel centro di Porto Cervo e la realizzazione di marciapiedi a Cala del Faro e all’ingresso Liscia Ruja del Cala di Volpe, ma il Consorzio lavora anche a progetti unici come le isole ecologiche a scomparsa, di cui sarà protagonista via Romazzino, unitamente al rinnovamento del verde urbano, come all’ingresso principale di Porto Cervo; inoltre il Consorzio provvederà a consolidare ulteriormente i servizi con una partnership esclusiva con il Mater Olbia.

A queste attività si aggiungono obiettivi del piano strategico che entro il 2024 punta a un riposizionamento globale dell’immagine della Costa Smeralda, al recupero dell’autorevolezza e alla valorizzazione dell’appartenenza al Consorzio, alla promozione della destinazione con la creazione di una community internazionale, partendo dalla considerazione che Costa Smeralda® non è un toponimo, ma un marchio registrato.
Inoltre, per incrementare il coinvolgimento della community internazionale, nel 2019 il Consorzio ha intrapreso innovative attività di comunicazione, tra cui:
-    il portale Costa Smeralda (costasmeraldaportal.com), che contiene informazioni aggiornate su tutto ciò che riguarda la Costa Smeralda e la destinazione, con highlights sul mondo del lusso internazionale. Il portale rappresenta il canale di informazione ufficiale per la Costa Smeralda e diventerà nel tempo l’unico riferimento poiché, in virtù della registrazione del marchio, ogni altra fonte non autorizzata sarà progressivamente inibita. Il mondo digitale della Costa Smeralda®, riorganizzato nel portale, raggruppa tutti i siti di proprietà del Consorzio e i siti delle strutture consorziate – la cui adesione aumenta progressivamente (11 alla data attuale) – e rappresenta il veicolo più importante e più potente per la promozione della destinazione, con un potenziale di acquisizione traffico che ha già dato risultati sorprendenti a pochi mesi dalla messa online
-    il tabloid mensile Costa Smeralda Journal, organo ufficiale del Consorzio, che si occupa dei consorziati e di tutto ciò che avviene nell’area della Costa Smeralda
-    Handbook, il magazine ufficiale della Costa Smeralda con un’impostazione grafica outstanding e una linea editoriale che spazia in tutti i campi dell’eccellenza internazionale
-    un sistema di newsletter con diversi database esclusivi, unici nel loro genere
-    il restyling del marchio e del logo Costa Smeralda

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Il Consorzio Costa Smeralda nasce il 14 marzo 1962 con lo scopo di promuovere lo sviluppo urbanistico e territoriale di un lembo della Sardegna che allora si presentava ancora inaccessibile e inabitato, preservando nel contempo le peculiarità del paesaggio e le tradizioni della cultura sarda.
Uno dei principi ispiratori del Consorzio, infatti, faceva riferimento al concetto di “sviluppo integrato del territorio”,
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