La Coalizione Civica e Democratica di Olbia in prima linea nel contrasto alla prostituzione

OLBIA. Le Consigliere e i Consiglieri della Coalizione Civica e Democratica hanno presentato una mozione contro la prostituzione e la tratta, affinché l’amministrazione comunale punti lo sguardo sul fenomeno che affligge anche Olbia e che risulta essere tristemente attuale e in costante aumento. Nella mozione si chiede di attuare azioni efficaci per il contrasto del fenomeno. In Europa una vittima di tratta su quattro è minorenne e in Italia il fenomeno raggiunge numeri elevati, un mercato criminale molto redditizio che, oltre a ridurre in schiavitù un numero impressionante di persone, contribuisce a tenere viva una visione dannosa e distorta delle donne, oggettivandole e mercificando i loro corpi. Ricerche e indirizzi dell’Unione Europea sostengono che lo sfruttamento sessuale e la prostituzione hanno un impatto profondamente negativo nell’affermazione della parità di genere.

«Non si può tollerare e rimanere indifferenti di fronte a un sistema disumano che fa dei corpi delle donne e delle bambine merce sessuale, schiave in balia delle più becere violenze. Un sistema che non risparmia la nostra città» – spiegano le consigliere e i consiglieri del PD. «Chiediamo che l’amministrazione comunale metta prima di tutto in campo strumenti che consentano di studiare e analizzare la presenza e la portata del fenomeno nel nostro territorio, al fine di adottare le azioni più efficaci per contrastarlo e segua l’esempio di altre città italiane e di altri Paesi che hanno adottato il “modello nordico”, così come raccomandato dalla risoluzione Honeyball del Parlamento Europeo. Misure che puntano a scardinare la cultura che normalizza la prostituzione, scoraggiando soprattutto la domanda con azioni di condanna dei “clienti prostitutori”, considerando l’acquisto di atti sessuali comportamenti inaccettabili, una forma di collusione con le organizzazioni criminali che traggono profitto dalla prostituzione e dalla tratta». La mozione verrà discussa e votata durante il Consiglio Comunale di Olbia del 31.07.2019. «Auspichiamo che dal dibattito che scaturirà dalla mozione si avvii un percorso fruttuoso e incisivo che ci veda tutti uniti, coordinato e condotto dal Comune di

Olbia, con l’aiuto e il coinvolgimento dei comuni limitrofi, delle forze di Polizia, della Polizia locale e delle associazioni impegnate da anni sul fronte delle vittime. Solo così – continuano le Consigliere e i Consiglieri - possiamo dare il nostro contributo, non solo per la nostra città, ma per un cambio radicale di prospettiva che possa incidere sui diritti umani e contro ogni forma di discriminazione sulle donne e sulle bambine».
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SIDDURA MAÌA