A Golfo Aranci due giovani in difficoltà spinti dal vento verso il largo: soccorsi dal bagnino

di Davide Mosca
OLBIA. Sorpresi dal vento di ponente si sono trovati in difficoltà e spinti a largo a bordo di un gommoncino. Due ragazzi, ieri alla quinta spiaggia di Golfo Aranci, hanno vissuto attimi di paura perché contro corrente e stremati non riuscivano più a rientrare a riva. Provvidenziale l'intervento del servizio di salvamento a mare che ha portato in salvo i due. L'evento si è verificato ieri, in tarda serata, quando i due giovani si trovavano a bordo di un gommoncino a remi e le forti raffiche di ponente appena entrato li hanno spinti verso il largo. Inutili le remate controvento e a quel punto uno dei due giovani ha impugnato l'immancabile cellulare, portato con sé nello zaino, e chiamato i genitori che hanno richiesto l'intervento del bagnino, Mircea Gales, che con il pattino di salvamento a remi ha raggiunto i due ragazzi, legato il canottino e vogato fino a riva. Tutta l'operazione è stata seguita a terra dalla collega del servizio di salvamento che da sopra la torretta della spiaggia ha potuto monitorare, con l'ausilio del binocolo, che l'operazione si svolgesse in piena sicurezza. Sulla spiaggia anche gli uomini della Guardia Costiera giunti sul posto per sincerarsi della condizione dei due e accertare i fatti.

Il personale del servizio di salvamento a mare della Quinta Spiaggia di Golfo Aranci e gli uomini della Guardia Costiera raccomandano sempre prudenza nelle uscite in mare con piccoli natanti e di affidarsi ai consigli dei bagnini che sono lì anche per indicare i pericoli della spiaggia. Proprio quest'inverno l'ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci, su indicazione della Direzione Marittima di Olbia, attraverso delle specifiche ordinanze ha rinvigorito la cooperazione tra Guardia Costiera e il servizio di salvamento conferendo agli assistenti bagnanti quella figura originaria nata per la garanzia della sicurezza della spiaggia e fondamentale, come nel caso di ieri, del primo intervento in mare.
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SIDDURA MAÌA