Domani a San Pantaleo secondo appuntamento con il Time in Jazz e "Snailspace"

OLBIA. Domani, giovedì 8 agosto alle 18.00, Simone Graziano, ospite del Festival “Time in Jazz”, presenta in concerto alla chiesa di San Pantaleo, nel comune di Olbia, l’album “Snailspace”. Ad accompagnare il pianoforte di Graziano, il contrabbassista Francesco Ponticelli e il batterista Enrico Morello.
 
Pubblicato nel 2017, per l’etichetta Auand, “Snailspace” è apologia della lentezza, intesa come forma di ribellione. In un mondo dove tutto si consuma nell’attimo, la musica di Graziano rivela le sue potenzialità proprio grazie al tempo. La quarta fatica discografica di Simone Graziano deve il titolo a un racconto di Luis Sepúlveda, Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza, in cui una lumaca di nome Ribelle, dopo essere stata cacciata dal suo gruppo, viaggia alla ricerca del significato della lentezza. In questo modo, scopre che proprio grazie al suo muoversi a un tempo diverso da tutti gli altri animali, riesce a vedere un mondo nascosto, più ricco e denso, solitario e silenzioso.
 
Scrittura iniziata nel 2015, “Snailspace” è un album dalla lunga gestazione. La lentezza - afferma Simone Graziano - non è riferita alla velocità dei brani, bensì al tempo necessario per crearli. La lumaca aderisce alla terra e, grazie alla lentezza dei suoi movimenti, ne scopre ogni dettaglio. Allo stesso modo, la lentezza creativa fa sì che la musica aderisca a noi stessi, svelandoci una parte che prima non conoscevamo.
 
Quella di Simone Graziano, è una scrittura ricca, capace di alternare il minimalismo alla complessità. Tutte le tracce di “Snailspace” godono di una struttura compositiva in continua evoluzione: tanto i cambiamenti progressivi, che richiamano la musica elettronica, quanto quelli più bruschi e senza preavviso, permettono di attraversare un ampio spettro di emozioni.
 
Docente presso Siena Jazz, co-direttore artistico della rassegna “A jazz supreme” del Musicus Concentus, nonché presidente del MIDJ, con quattro album da band leader all’attivo, di cui due con la formazione “Frontal” (l'omonimo del 2013 e “Trentacinque” del 2015, entrambi editi da Auand Records e con ospite il sassofonista newyorkese David Binney, spesso in tour con Graziano), il pianista fiorentino Simone Graziano, con un tour in continuo aggiornamento da sette anni, è riuscito a creare uno spazio sonoro proprio e originale, diventando una realtà musicale unica e apprezzata in Europa.
 
Formazione:
Simone Graziano, pianoforte
Francesco Ponticelli, contrabbasso, synth
Enrico Morello, batteria
 
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SIDDURA TÌROS