Yacht in fiamme, in azione anche gli operatori della Marina di Portisco

OLBIA. Alle ore 19 circa il battello per l’assistenza speciale lascia in tutta fretta Marina di Portisco diretto al largo degli isolotti Li Nibani; al comando c’è Pascal Manzoni, Capo del Technical Department del marina.
E’ lì che brucia da circa un’ora un motoryacht di 18 metri. Gli ormeggiatori di Marina di Portisco in equipaggio, Cristiano Daga e Matteo Nieddu, tentano di spegnere le fiamme con il cannone antincendio, anche per evitare danni ambientali.
L’incendio, però, purtroppo ha già divorato oltre metà della opera morta della barca.
Alle 21:30 circa, nonostante gli sforzi, coordinati dalla Guardia Costiera di Golfo Aranci e in appoggio alla motovedetta 894 di Olbia ed al gommone B 77 di quella di Porto Cervo, le fiamme prevalgono sullo scafo e la barca affonda.
“Abbiamo fatto ogni sforzo possibile, ma ormai l’incendio era troppo esteso”, dichiara il Direttore del Marina Vasco De Cet, anch’egli sul posto con un battello di appoggio.

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SIDDURA MAÌA