Minorenne sorpreso con 66 ricci di mare a Caprera, sanzione da 2mila euro per i genitori del 14enne

OLBIA. Nell’ambito dell’operazione “mare sicuro” connessa alla vigilanza e controllo della spiagge, sicurezza della balneazione, tutela ambientale ed ittica, i militari della Guardia Costiera di La Maddalena sono intervenuti, nel giorno di ferragosto, in località “cala serena” dell’Isola di Caprera, zona di elevato pregio naturalistico all’interno del Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, a seguito di segnalazione pervenuta al numero 1530 e relativa ad un soggetto che stava effettuando pesca di ricci.
In tale periodo (dal 15 aprile al 16 novembre) la pesca del riccio di mare è assolutamente vietata al fine di consentire a tale specie marina la crescita, riproduzione e ripopolamento all’interno del proprio habitat.
Giunti sul posto i militari hanno effettivamente rinvenuto una famiglia di turisti i quali, nel godersi le bellezze che offre “cala serena” avevano appena terminato la pesca, nelle acque antistanti la spiaggia, di ben 66 ricci di mare, collocati all’interno di una busta di plastica.
Immediatamente è stato individuato l’autore materiale della cattura, identificato nel figlio minorenne (anni 14) della coppia nonché veniva accertato lo status vitale dei ricci. In considerazione che gli stessi erano ancora in vita il personale operante ha quindi proceduto al tempestivo rigetto in mare, in una zona rocciosa posta a nord della spiaggia, di tutti gli esemplari che erano stati poco prima catturati.
Ferragosto amaro per la famiglia di turisti, la quale è stata sanzionata, ai sensi della normativa vigente, con una multa di 2mila euro per avere pescato e detenuto prodotto ittico la cui pesca è attualmente vietata..
Le attività di controllo sulla filiera ittica, finalizzate al rispetto della vigente normativa continueranno anche nei prossimi giorni nell’ambito delle attività istituzionali svolte dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera di La Maddalena.

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SIDDURA TÌROS