I Federbalneari contro Nizzi: "Il comune non garantisce i servizi igienici nelle spiagge di Olbia"

OLBIA. I Federbalneari della Sardegna con una lettera aperta denunciano la mancanza di servizi igienici nel territorio comunale di Olbia. Il segretario, Claudoi Maurelli, richiama il sindaco Nizzi, lo invita a rispettare l'ordinanza regionale e si scusa con gli utenti e i disabili per le mancanze, a suo dire causate dall'ammanistraizone comunale. Ecco il comunicato nella sua forma integrale:  “Un’altra giornata difficile per il Comune di Olbia, che non manca di stupire in negativo i cittadini olbiesi che per tutta la stagione estiva sono privi di servizi igenici nelle spiagge.
È impensabile, spiega il segretario di Federbalneari Sardegna Claudio Maurelli, che nel 2019 le spiagge olbiesi debbano essere prive di bagni pubblici e contare solo sulla disponibilità dei concessionari nella fornitura di servizi igenici, chiaramente anche ridotti, in quanto non concessi nelle adeguate misure ai numeri dei turisti.
L’assurdità non è neppure questa, il peggio viene ora: L’Ordinanza Regionale all’articolo 2 “ACCESSO AGLI UTENTI DIVERSAMENTE ABILI, PULIZIA, SERVIZI IGIENICI E PRIMO SOCCORSO” obbliga i Comuni Costieri della Sardegna a fornire i servizi igienici nelle spiagge, siano essi bagni chimici o siano bagni comunali, pur di evitare che i turisti e ancor più se aventi disabilità, vadano nella boscaglia o ancor peggio in acqua a defecare.

Pazzesco tutto ciò. Ci domandiamo ancora una volta il perchè di queste difformità in termini di legge da parte di questo Comune guidato da Settimo Nizzi, il quale vieta ai concessionari di dare servizi per disabili e poi toglie anche i servizi ai turisti che si lamentano e rivolgono a noi la necessità di far presente questa ennesima inadempienza di un Comune non competente in Materia Demaniale e non in grado di assolvere alle richieste dei suoi cittadini e contribuenti. I cittadini e i concessionari pagano le tasse per ricevere e dare servizi, dove sono i servizi? Mi domando se il Sindaco ha comunicato anche a Berlusconi che non potrà avere i servizi igenici in spiaggia per i suoi clienti.
Questa ennesima situazione imbarazza anche la nostra categoria e ci scusiamo come balneari, con le associazioni disabili, ma non siamo in grado strutturalmente di sopperire alle mancanze di servizi non offerti dall’Ente locale Olbiese. Siamo alle solite”.

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SIDDURA MAÌA