Barca incagliata su una secca a Tavolara, la Guardia Costiera salva sette turisti tedeschi

OLBIA. Nella serata di ieri, venerdì 30 agosto, la Guardia Costiera di Olbia è intervenuta per soccorrere sette persone a bordo di un’imbarcazione di circa 14 metri battente bandiera tedesca che, navigando all’interno dell’Area Marina Protetta di Tavolara - Punta Coda Cavallo, è rimasta incagliata su una secca nello specchio acqueo tra Punta Don Diego e l’Isolotto Rosso.
La segnalazione, pervenuta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera di Roma, ha allertato immediatamente la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Olbia che, sotto il coordinamento del Capitano di Vascello Maurizio Trogu, ha disposto l’uscita in mare della Motovedetta S.A.R. CP 894.
Affiancata l’imbarcazione, la Motovedetta ha prontamente prestato assistenza agli sfortunati diportisti che, pur scossi dall’evento, risultavano essere in buone condizioni di salute e che venivano successivamente accompagnati sulla terraferma da un’altra imbarcazione da diporto in navigazione nelle vicinanze del sinistro.
La Motovedetta della Guardia Costiera rimaneva comunque nell’area per verificare eventuali sversamenti di combustibile e danni da inquinamento senza però riscontrare alterazioni dell’ambiente marino; si provvedeva inoltre a vigilare sulle operazioni di disincaglio e di messa in sicurezza dell’imbarcazione effettuate da un’unità specializzata, scongiurando così un potenziale danno alla flora e alla fauna dell’Area Marina Protetta. 
Al termine delle operazioni di disincaglio l’imbarcazione veniva successivamente rimorchiata, in sicurezza, dall’unità specializzata presso un cantiere navale del porto di Olbia.

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SIDDURA MAÌA