FESTIVAL ISOLE CHE PARLANO

Concerto al tramonto alla fortezza Monte Altura di Palau con il duo inglese Balladeste

OLBIA. Giovedì 5 settembre entra nel vivo il programma della XXIII edizione del Festival Internazionale Isole che Parlano, che ha inaugurato questo lunedì 2 settembre con la sezione dedicata al pubblico più giovane della manifestazione Isole che Parlano ai bambini.

Domani, il programma si apre a Palau alle 18.15 alla Fortezza di Monte Altura con l'incontro/lezione con il duo inglese Balladeste, che è a seguire protagonista, con il suo stile che spazia tra il minimalismo e il post folk, del Concerto al tramonto di quest'anno, un'esibizione senza parole che evoca l'immaginario sonoro del cinema.
Lo strings duo composto da Preetha Narayanan (violino) e Tara Franks (violoncello) esplora con versatilità il potenziale sonoro dell'organico basato sugli archi, con riferimenti al minimalismo, alla musica classica indiana e al post-folk anglosassone, creando vibranti composizioni originali che sono, allo stesso tempo, melodiche e sperimentali.

Alle ore 21:00 l'appuntamento è, invece, al Centro di Documentazione del Territorio per l'inaugurazione della mostra fotografica “Sardegna e altri continenti (1966-1977)”dedicata al grande reporter italiano Fausto Giaccone e realizzata in collaborazione con Associazione Ogros. Quella di Palau - che espone circa settanta immagini in bianco e nero, realizzate in Italia e all'estero, con stampe, da negativo e digitali, di varie dimensioni - è la più importante retrospettiva mai realizzata dedicata al lavoro di Giaccone, una delle voci più autorevoli del reportage sociale italiano del ‘900.
L'esposizione (aperta fino al 30 settembre) si articola in un percorso originale che espone i lavori più importanti dei primi dieci anni di attività dell’autore - gli anni della passione più fervida, di un fotogiornalismo “militante” e strettamente legato alla cronaca dell'inquietudine di quel periodo - ed è arricchita da un altro corpus di 9 opere tratte da "Macondo, il mondo di Gabriel García Márquez”, realizzate nel 2010.

A seguire, alle ore 22:00, grazie a Momenti DiVini, il primo degli appuntamenti con Isole che parlano di sapori, assaggiamo una selezione di vini di alcuni piccoli produttori sardi.

A conclusione del momento dedicato alla degustazione, Fausto Giaccone tiene un incontro aperto al pubblico dal titolo Riflessioni sull'etica di un mestiere, un'occasione unica per approfondire il lavoro del maestro e per ripercorrere la storia di un decennio raccontato con una fotografia di reportage composta, non sensazionalistica, talvolta misuratamente ironica, sempre attenta ai contrasti, in qualche modo classica e rispettosa, in cui il contesto fa spesso da sfondo, ed è l’essere umano il centro, sempre.

A partire dal 16 settembre, invece, saranno attive le visite guidate per le scuole "Il suono dell'immagine" a cura di Nanni Angeli, co-curatore, insieme a Giaccone, della mostra.

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SIDDURA MAÌA