Golfo Aranci festeggia la Giornata Internazionale della democrazia con la Consulta dei Giovani

OLBIA. Il Sindaco di Golfo Aranci Mario Mulas in occasione della Giornata Internazionale della Democrazia annuncia la convocazione della prima riunione della Consulta dei Giovani già istituita dal Comune di Golfo Aranci nella precedente amministrazione.
Per celebrare la Giornata, proclamata l’8 novembre 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e festeggiata tutti gli anni il 15 settembre, l’amministrazione comunale intende offrire uno strumento operativo e concreto che dia ai giovani la possibilità di essere coinvolti in prima persona nella vita civica della comunità. La Consulta dei Giovani ha l’obiettivo di essere uno strumento di partecipazione del mondo giovanile alla vita del
Comune di Golfo Aranci al fine di migliorare la qualità della democrazia e l’esercizio dei diritti e doveri civici.

Il tema dell’edizione 2019 della Giornata Internazionale della Democrazia, è la Partecipazione perché come ha affermato nel suo messaggio il Segretario delle Nazioni Unite António Guterres “Al suo cuore, la democrazia riguarda le persone. Si basa sull’inclusione, sulla parità di trattamento e sulla partecipazione - ed è un elemento fondamentale per la pace, lo sviluppo sostenibile e i diritti umani”
Possono iscriversi alla Consulta dei Giovani tutti i cittadini residenti nel comune di Golfo Aranci che abbiano compiuto il 14° anno di età e che non abbiano ancora superato il 30° anno di età.
La prima riunione della Consulta dei Giovani verrà convocata dal Sindaco per la giornata di sabato 19 ottobre 2019 alle ore 17:00. Per poter partecipare alla riunione si chiede di trasmettere la richiesta di iscrizione entro e non oltre venerdì 4 ottobre 2019 alle ore 12:00.

Il Sindaco Mulas ha affermato “La mia amministrazione investirà sui giovani e lo farà con i giovani, riteniamo imprescindibile il coinvolgimento delle giovani generazioni nel processo decisionale e con l’avvio della Consulta diamo attuazione a questo proposito”.

Alessandra Feola, Consigliere comunale delegata alla Cultura, Creatività, Innovazione e Relazioni con i Cittadini aggiunge: “Mi impegnerò affinché la Consulta possa essere uno spazio di partecipazione politica e attivismo civico, perché considero il dialogo con la società civile il primo passo per una buona amministrazione.”
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