Berchidda e Padru entrano a far parte della rete dei Borghi della Salute

OLBIA. Berchidda e Padru entrano a far parte della  rete dei “Borghi della salute”: i due comuni Galluresi saranno i primi  del Nord Sardegna ad esser inseriti nella rete nazionale delle comunità  che sposano i principi etici del “benessere mediterraneo”.

Un progetto nazionale in grande espansione, che mette al centro “le  persone, la salute, l’identità dei territori”, nella direzione del  “vivere bene” sia in termini fisici che psichici e di curare, con la  prevenzione e uno stile di vita sano, le sempre più diffuse patologie  del terzo millennio.

“I Borghi della Salute si caratterizzano per essere un luogo  socio-relazionale che si adoperano per la promozione di stili di vita sana, da svilupparsi in un ambiente unico per la qualità di vita, attraverso azioni mirate quali ad esempio: la valorizzazione della  qualità del cibo locale; dei percorsi esistenti ma poco sfruttati, che  favoriscono l'attività fisica; il coinvolgimento delle scolaresche con
progetti mirati a salvaguardare la salute nella realtà in cui si vive.  Si crea così la connessione che contrasta l’insorgenza dell’obesità e di  conseguenza del diabete. Inoltre, si possono attivare sinergie con le  altre comunità che hanno già aderito alla rete nazionale dei Borghi ampliandone la progettualità, per sostenere un obiettivo di fondo: dare sostegno e visibilità alle realtà locali che puntano sui valori della salute e della cultura per rilanciarsi anche in termini di accoglienza e
ricettività turistica”, spiega Giancarlo Tonolo, Direttore del Servizio di Diabetologia della Ats – Assl Olbia, che in qualità di membro della Società Scientifica Italiana Metabolismo Diabete ed Obesità (SIMDO) ha proposto alle due amministrazioni il loro inserimento all’interno della rete nazionale.

L’inaugurazione ufficiale dei primi Borghi della Gallura è in programma a Berchidda sabato 21 settembre prossimo e il giorno seguente a Padru.

In entrambe le giornate sarà presente alla manifestazione  il Presidente dell’Associazione dei borghi della salute, il dottor Marco Tagliaferri,
che illustrerà l’importanza della rete e del progetto.

L’appuntamento è fissato per il 21 settembre alle ore 17.00 a Berchidda (Museo del vino), e il 22 settembre, alle ore  10.00 a Padru (aula consigliare): entrambe le amministrazioni illustreranno le attività da svolgere come Borgo della Salute nel bienni 2019-2020. Sono inoltre in  programma una discussione sull’importanza dell’attivita’ fisica in relazione alle malattia metaboliche e al rischio vascolare; attività di gruppo, con spiegazione delle tecniche di yoga e di camminata struttura
nei sentieri del Limbara (Berchidda) e del Monte Nieddu (Padru) (Nordic walking con istruttori certificati), e, a conclusione, degustazione di prodotti locali e mostre di gioielli e artigianato locale.

I Borghi della Salute nascono in Molise e a oggi vedono associati a sé
Borghi da ogni regione italiana; In Sardegna solo Ortacesus, nella
Trexenta, fa parte delle rete dei Borghi dal 2018.


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SIDDURA MAÌA