Bomba ecologica a Olbia, il sindaco Nizzi ordina lo sgombero del campo nomadi di Sa Coroncedda

OLBIA. Il sindaco Settimo Nizzi ha firmato un’ordinanza per lo sgombero definitivo del campo nomadi di Sa Coroncedda. Ha disposto inoltre il ricollocamento degli occupanti in locali idonei con i requisiti igienico sanitari. Il provvedimento è arrivato dopo le numerose segnalazioni di degrado e abbandono di rifiuti in quella zona. Una vera e propria bomba ecologica che il comune da tempo ha monitorato ed evidenziato alla Prefettura di Sassari. Ecco l’ordinanza nella sua forma integrale.

“OGGETTO: Art. 191, comma 1, D.lgs. n. 152/2006 - Artt.50 e 54 del TUEL. Emergenza di natura ambientale in loc.Sa Piana Manna, nell’area di sosta attrezzata per nomadi. Ripristino stato dei luoghi.
IL SINDACO
PREMESSO che a seguito di accertamenti svolti dal Nucleo di Polizia Ambientale del Comando di Polizia Locale di questo Comune, segnalati al sottoscritto da ultimo con nota prot.n.88943 del 06.08.19, eseguiti in Olbia, loc.Sa Piana Manna, nell’area di sosta attrezzata per nomadi e nelle immediate vicinanze della stessa, è stata accertata la presenza di cumuli di rifiuti di varia natura di ingente quantità ed entità;
DATO ATTO che dietro richiesta del sottoscritto i Tecnici dell’Ufficio di Vigilanza Ambientale hanno effettuato un ulteriore sopralluogo al fine di verificare lo stato dei luoghi e redatto una relazione di servizio prot. n. 113020 in data odierna, dalla quale emerge una gravissima situazione di degrado con abbandono indiscriminato di rifiuti, di diversa tipologia, in quantità rilevante, tali da determinare un grave pregiudizio per le matrici ambientali (suolo, sottosuolo, acqua e aria) e un rischio per la salute pubblica;
CONSIDERATO che dalla relazione suddetta emerge la necessità di provvedere, con urgenza, alla rimozione dei rifiuti per evitare un aggravio del già evidente danno ambientale e prevenire situazioni lesive della salute e della pubblica incolumità, a tutela di rilevanti interessi pubblici;
EVIDENZIATO che la situazione eccezionale ed urgente non consente l’utilizzo di strumenti ordinari per affrontare l’emergenza, per cui si rende necessario individuare tutte le misure indispensabili per far fronte alla grave situazione e porre in essere tutte le attività idonee per ripristinare lo stato dei luoghi;
VISTO l’art. 191, comma 1, D.lgs. n. 152/2006, che dispone “Ferme restando le disposizioni vigenti in materia di tutela ambientale, sanitaria e di pubblica sicurezza, con particolare riferimento alle disposizioni sul potere di ordinanza di cui all'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, istitutiva del servizio nazionale della protezione civile, qualora si verifichino situazioni di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica e dell'ambiente, e non si possa altrimenti provvedere, il Presidente della Giunta regionale o il Presidente della provincia ovvero il Sindaco possono emettere, nell'ambito delle rispettive competenze, ordinanze contingibili e urgenti per consentire il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti, anche in deroga alle disposizioni vigenti, nel rispetto, comunque, delle disposizioni contenute nelle direttive dell'Unione europea, garantendo un elevato livello di tutela della salute e dell'ambiente. Dette ordinanze sono comunicate al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro delle attività produttive, al Presidente della regione e all'autorità
Ordinanza del Sindaco N. 52 del 03/10/2019 Pagina 1 di 3
d'ambito di cui all'articolo 201 entro tre giorni dall'emissione ed hanno efficacia per un periodo non superiore a sei mesi”;
VISTI: Il Dlgs 3 aprile 2006, n. 152; gli artt..50 e 54 del TUEL;
la Legge 241/1990 e successive modificazioni; il T.U.L.P.S.;
lo Statuto del Comune di Olbia;
ORDINA
RICHIAMATE le deliberazioni della Giunta Comunale n.290 del 27.07.2016 “Gestione campo nomadi di Olbia Loc. Sa Piana Manna. Atto di Indirizzo” e n.122 del 24.04.2018 “Chiusura campo nomadi di Olbia Loc. Sa Piana Manna. Atto di Indirizzo”, con cui l’Amministrazione aveva emanato specifiche direttive in relazione al campo nomadi e all’area in oggetto;
ai Dirigenti dei Settori: Tecnico, Servizi alla Persona, Polizia Locale, ciascuno per le rispettive competenze, ai sensi dell’art. 191, comma 1, D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. e degli artt.50 e 54 del TUEL, per le ragioni meglio precisate in parte narrativa del presente atto e qui richiamate per relazione, sussistendo le condizioni di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica e dell’ambiente, di porre in essere tutte le attività necessarie al fine di:
- provvedere allo sgombero definitivo del Campo nomadi in loc.Sa Piana Manna, con ricollocazione dei soggetti attualmente ivi dimoranti in idonei locali, aventi i prescritti requisiti igienico sanitari;
- provvedere alla delimitazione e recinzione dell’area suddetta al fine di inibire l’accesso a soggetti non autorizzati e scongiurare il reitero di abbandono di rifiuti e comportamenti illeciti;
- di avviare le procedure per addivenire, previa acquisizione dei pareri dei soggetti competenti in materia (ARPAS, Provincia SS, RAS), alla rimozione rifiuti ed eventuale bonifica dell’area di cui all’oggetto;
Stante l’eccezionalità ed urgenza, il presente provvedimento finalizzato a consentire il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione di rifiuti, anche in deroga alle disposizioni vigenti e comunque nel rispetto delle disposizioni contenute nelle direttive dell’Unione Europea, ha efficacia per il periodo strettamente necessario a garantire l’intervento di ripristino e comunque un periodo non superiore a sei mesi; “
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SIDDURA MAÌA