Deroga sui punti nascita di La Maddalena e Tempio Pausania, Nieddu: "Siamo a lavoro per realizzarla"

OLBIA. “Stiamo lavorando alla richiesta di deroga sui punti nascita. Chiederemo al governo di escludere dalle regole imposte dal DM70, ospedali come il Paolo Dettori di Tempio e il Paolo Merlo de La Maddalena o i presidi del Sulcis-Iglesiente. Parametri troppo stretti che non tengono conto della nostra insularità e delle criticità di territori complessi, sia dal punto di vista orografico, sia dei collegamenti”. Lo dichiara l’assessore della Sanità Mario Nieddu. Un impegno che l’esponente della Giunta Solinas aveva già ribadito in occasione dell’incontro con le mamme maddalenine, nel corso del sopralluogo all’ospedale dell’isola nel mese di giugno. “Avevamo già avviato con Roma – spiega Nieddu – un’interlocuzione informale per capire quale fosse la strada migliore da intraprendere per ottenere un risultato soddisfacente e restituire così i punti nascita ai territori. Purtroppo gli avvicendamenti a livello di governo non hanno facilitato questo percorso. Non rinunciamo comunque a portare a Roma le istanze dei presidi in cui auspichiamo possano presto tornare a nascere bambini, senza rinunciare alla qualità dei servizi e alla sicurezza delle future mamme”.

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SIDDURA MAÌA