Emergenza rifiuti a Olbia, l'opposizione accede agli atti: "Per due anni non è stato fatto nulla"

di Davide Mosca
OLBIA. L’opposizione in consiglio comunale a Olbia, Coalizione Civica e Democratica, Progetto Olbia ed M5s, hanno richiesto l’accesso agli atti dei verbali effettuati dalla polizia locale sulla discarica di Sa Coroncedda nei pressi del campo nomadi. I consiglieri hanno dato appuntamento alla stampa all’ingresso del campo per una conferenza stampa al fine di illustrare alla cittadinanza quanto fatto dall’amministrazione comunale sulla base degli atti acquisiti. Per la coalizione civica e democratica il sindaco deve dimettersi. “ Ribadiamo ancora di più la richiesta di dimissioni del primo cittadino -ha commentato Rino Piccinnu- perché quest’area è comunale. Dagli atti risulta chiaro che qui sono due anni che non è intervenuto nessuno. Si sono mossi solo il 6 agosto 2019.  Non è pensabile che un’amministrazione faccia un errore così grave, non vogliamo l’aumento delle tasse per i cittadini, si paga di tasca propria questa bonifica. Perché non è stato fatto ancora nulla? Qui ci sono ancora venti bambini che vanno a scuola, sono cinque mesi senza acqua e luce e vivono in un campo infestato dai topi. Abbiamo il palazzo di Poltu Quadu vuoto, li mettano lì. La situazione più grave riguarda proprio questi minori incolpevoli di questa situazione. E poi dov’è finito l’assessore all’ambiente?”. Sulla stessa lunghezza d’onda la consigliera Maria Teresa Piccinnu: “Abbiamo diversi problemi trasversali, sia ambientali che di situazioni disumane. Gli stessi abitanti del campo per due anni hanno fatto numerose segnalazioni. Il problema è emergenziale, quindi o qualcuno commissaria questi lavori, oppure si deve agire in qualche modo. Invitiamo i cittadini a partecipare al consiglio comunale di domani dove presenteremo una mozione”. Anche Davide Bacciu ha ribadito la richiesta di dimissioni del sindaco: “Dall'estate del 2016 fino all'estate 2017 ci sono stati diversi accessi della polizia locale nella discarica. Poi per due anni non risulta esserci un rapporto, più questa estate riprendono i rapporti.
C'è stato un anno nel quale sono presenti delle segnalazioni poi più nulla. Con forza la minoranza chiede le dimissioni del sindaco perché il danno economico ed ecologico arrecato a questa città è enorme, superano i 3 milioni di euro i soldi che serviranno per la bonifica. Si tratta di un fallimento politico e amministrativo".
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SIDDURA MAÌA