I ragazzi dell'Istituto Panedda di Olbia protagonisti di "Bevi meno, meglio e responsabilmente"

OLBIA. L’associazione Sas Janas ha organizzato con successo una nuova edizione del progetto “Bevi meno, meglio e responsabilmente”, come sempre con il sostegno dell’assessorato comunale alla Pubblica istruzione. Il progetto, che ha coinvolto gli studenti dell’istituto tecnico Panedda di Olbia, ha avuto come obiettivo quello di promuovere la storia e la tradizione del vino e allo stesso tempo ribadire l’importanza del consumo responsabile. «Purtroppo i nostri giovani, soprattutto nel fine settimana, abusano di bevande alcoliche di ogni genere. E spesso le conseguenze sono drammatiche – spiega Antonello Mariotti, sommelier e curatore del progetto -. Il mondo del vino, oggi più che mai, svolge un ruolo determinante nella nostra cultura e nella nostra economia. Nonostante questo, da una parte dell’opinione pubblica il vino viene ancora considerato alla stessa stregua di qualunque altra sostanza alcolica. Invece noi crediamo che gli unici modi per proteggere i nostri giovani dai pericoli dell’alcol siano senza dubbio le attività di informazione e una corretta educazione alimentare». Proprio per questi motivi l’associazione Sas Janas, presieduta da Claudia Pirina, anche quest’anno ha deciso di coinvolgere direttamente i ragazzi delle scuole.

IL PROGETTO. Le classi quarte e quinte dell’ITCT Panedda hanno dunque preso parte a una interessante serie di attività. Nella scuola è stato innanzitutto promosso un dibattito incentrato sul bere responsabile e conclusosi con una degustazione guidata. Sono intervenuti l’assessora alla Pubblica istruzione Sabrina Serra, il winemaker Roberto Gariup, Ettore Marcucci e Manuela Lullia della Polizia locale e lo stesso Antonello Mariotti, che oltre a essere il curatore del progetto è anche direttore dei corsi per sommelier dell’Aspi. Poi gli studenti hanno potuto scoprire l’affascinante mondo dell’enologia, delle produzioni e dell’enoturismo attraverso due visite guidate in altrettante cantine della zona: Murales di Olbia e Vini Mura di Azzanidò, nel territorio di Loiri Porto San Paolo. «Ci teniamo a ringraziare il Comune e tutti coloro che hanno preso parte al dibattito. Poi le due cantine coinvolte, con Piero Canopoli e Marianna Mura, il dirigente scolastico Gianni Mutzu, gli insegnanti e tutti gli studenti – conclude Antonello Mariotti -. È stata una bella occasione che ci ha permesso di lanciare un messaggio tutto incentrato sul consumo consapevole e moderato del vino. Inoltre abbiamo avuto l’opportunità di far capire ai ragazzi quanto sia importante per il territorio la promozione della cultura del vino e delle sue antiche e affascinanti tradizioni».
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SIDDURA TÌROS