A Olbia 1200 persone per il progetto di Sas Janas "Pensa come Leonardo Da Vinci"

OLBIA. La manifestazione “Pensa come Leonardo Da Vinci” è stata un vero e proprio successo. Promosso dall’associazione Sas Janas, con il sostegno dell’assessorato comunale alla Cultura e alle Politiche giovanili, il progetto ha coinvolto in tutto 1200 persone. Un evento gratuito ed esclusivo - organizzato in occasione dei cinquecento anni dalla morte del grande inventore, artista e scienziato - che ha richiamato tanti bambini e ragazzi delle scuole ma anche numerosi adulti. Attraverso giochi, mostre e attività ludiche, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di imparare a pensare come il grande genio del Rinascimento. Al piano terra del palazzo dell’Expo di via Porto Romano, dal 27 al 29 novembre e dal 2 al 9 dicembre, è stata infatti allestita la “Palestra AllenaMente”: uno spazio dove è stato appunto possibile allenare la propria mente attraverso una lunga serie di divertenti attività ludiche capaci di stimolare le capacità del cervello umano. Settecento gli studenti delle scuole elementari che, di mattina, si sono esercitati tra le mura della “Palestra AllenaMente”. Altre cinquecento persone, tra bambini, ragazzi e adulti, hanno invece affollato l’Expo di pomeriggio.

Particolarmente soddisfatta l’assessora alla Cultura Sabrina Serra, che ha inserito la manifestazione all’interno del cartellone degli eventi natalizi: «È stata una iniziativa che ha permesso di far conoscere Leonardo anche ai bambini più piccoli. Siamo contenti della grande partecipazione, la nostra città merita questi tipi di eventi e noi faremo di tutto per continuare su questa strada». All’inaugurazione ha partecipato anche Carlo Carzan, il ludomastro che, insieme a Sonia Scalco, ha scritto il libro “Pensa come Leonardo Da Vinci” che ha ispirato l’intero progetto. Carzan, nella sala conferenze dell’Expo, ha incontrato i piccoli studenti e li ha coinvolti in una divertente e interessante lezione. I bambini hanno inoltre realizzato le bozze di alcune loro invenzioni, proprio come faceva Leonardo Da Vinci. Numerose le idee degli scolari: una bambina ha addirittura “inventato” un paio di pantaloni in grado di cambiare colore e fantasia attraverso un semplice telecomando.
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SIDDURA TÌROS