Inaugurazione del Flight Club ieri in aeroporto a Olbia e da oggi si entra nel vivo

di Davide Mosca
OLBIA. Dinosauri disseminati in tutto lo scalo olbiese, simulatori di volo, aquiloni giganteschi che sorvolano le aree di sosta degli aeroplani, mostre di artigianato sardo e tanta musica. L’attesa è finalmente finita e da ieri il Flight Club è decollato con il tradizionale taglio del nastro che ha aperto le porte del “Costa Smeralda” al divertimento. Un specie di Luna Park che i manager della Geasar hanno voluto regalare alla comunità per compensare il disagio della chiusura dello scalo per i lavori sulla pista. “Siamo al quinto giorno di lavorazione -ha commentato l’amministratore delegato di Geasar, Silvio Pippobello-  di un intervento importantissimo. Il rifacimento di una pista di volo capita una volta nella vita. E’ stato stimato che questa pista avrà una vita di 270 anni.  Questo per dare le dimensioni dell’opera. Si lavora anche venti ore al giorno con centinaia di operai che si alternano anche di notte”.

Il tour si snoda lungo tutti gli spazi dell’aeroporto, anche quelli normalmente interdetti. E tra un tirannosaurus rex, triceratopi, pterodactili ci si muove accompagnati dalla voce dei tenores di Bitti che invadono le grandi sale. C’è poi il simulatore di volo Icaro che regala l’ebbrezza di stare alla cloches di un Boeing 727/800. E poi tutti gli spazi per i bambini e un ricco programma di eventi che già dalla giornata di oggi entreranno nel vivo. A partire dall’inaugurazione della mostra fotografica “Cose bolle in pentola” a cura di Visionare Agenzia del fotografo Giuseppe Ortu e del concerto di questa sera in programma alle 19 del chitarrista Francesco Piu con il suo Duo Crossing on Tour. Da non perdere alle 15.30 lo spettacolo degli aquiloni giganteschi che voleranno nel cielo grazie ad Artevento.
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