Insediato in provincia il subcommissario Pietro Carzedda: a lavoro per andare a votare il 7 giugno

di Davide Mosca
OLBIA. Erano presenti tutti i sindaci galluresi, l’assessore regionale agli enti locali Quirico Sanna, il commissario della provincia di Sassari, Pietrino Fois e i dipendenti dell’ente. Alla cerimonia di insediamento del sub commissario della provincia, Pietro Carzedda, il sogno di reistituzione dell’ente provinciale Olbia Tempio è sembrato essere un po' più vicino. Carzedda dovrà traghettare l’ente verso una data ipotetica lanciata dall’assessore Sanna per l’elezione del nuovo consiglio provinciale: il 7 giugno. Ma prima di arrivare a tagliare quel traguardo l’iter per far risorgere l’ente gallurese dovrà passare dalla commissione e dal voto in consiglio regionale. Per l’assessore regionale, Quirico Sanna, la strada è ormai tracciata: “Tutti i comuni della Gallura hanno chiesto e preteso l’ente provinciale. Oggi siamo qui per dire che la provincia esce dalla terapia intensiva  e finalmente il 7 giugno i cittadini potranno votare i propri consiglieri”.  Per Pietrino Fois, amministratore straordinario della provincia di Sassari una presenza forte come quella di Carzedda garantirà un nuovo passo per il territorio: “Siamo in una nuova fase di riforma degli enti locali. La provincia gallurese per le sue peculiarità deve riavere la sua autonomia. Tentiamo di fare una riforma che possa portare anche delle novità. Oggi la palla della Gallura spetta a Pietro Carzedda, ne sono felice e sarò al tuo fianco”.

E il nuovo subcommissario, Pietro Carzedda profondo conoscitore dell’ente e già presidente in passato, ha preso la parola ringraziando per la nomina e la presenza dei tanti colleghi di partito e di opposizione: “La regione ha deciso di dare dignità istituzionale alla Gallura. C’è stato un grande lavoro dell’assessore Sanna e dei consiglieri regionali del territorio. Li ringrazio per questa battaglia. La provincia non è fatta di persone, io sono solo di passaggio, ma è fatta di comuni. Io assumerò questo incarico con grande umiltà e sobrietà, abbiamo tanto da fare. Qui il tempo si è fermato all’ultima seduta del 30 giugno del 2013. Ma ora guardiamo al futuro, abbiamo bisogno di tutti i comuni che saranno parte della realizzazione di questo progetto. Qui i galluresi saranno riuniti sotto un’unica bandiera. Ma il mio pensiero va oggi ai dipendenti della provincia che in una condizione di apnea hanno portato avanti procedimenti amministrativi difficili, molte volte senza una guida e a loro va il nostro ringraziamento in questa giornata fantastica.  Dei 156 dipendenti che c’erano ora ne sono rimasti solo una cinquantina. Si pensi che un geometra da solo gestisce 23 edifici scolastici e a questo porremmo rimedio immediatamente”

Per il primo cittadino di Olbia, Settimo Nizzi, si presenta un’occasione storica: “E’ uno dei passaggi più importanti per questa parte di territorio sardo. O cogliamo questa occasione o andiamo a zappare i campi. E un’opportunità storica con la rappresentanza enorme che abbiamo in regione. Sette consiglieri su 60. Tre assessori regionali. Sindaci ben determinati e decisi.  Abbiamo già perso l’autorità portuale, l’assl e tantissime cose che servivano per far vivere meglio i nostri cittadini. Noi non vogliamo più cose degli altri, ma almeno le stesse. Abbiamo parlato di data per le elezioni provinciali e questo vuol dire che abbiamo lavorato bene -ha poi concluso il sindaco-".
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