La vita ai tempi del Coronavirus, cosa si può fare dopo il decreto?


In seguito al decreto che estende la zona arancione in tutta Italia, in molti si chiedono come comportarsi. Qui alcune indicazioni.


Lavoro e spostamenti


Gli spostamenti dovranno essere limitati il più possibile e per quattro casi specifici:
-Comprovate esigenze lavorative.
-Situazioni di Necessità
-Motivi di salute.
-Possibilità di andare a fare la spesa con un componente per famiglia.
Sul territorio è possibile muoversi per le ragioni descritte da comune a comune con apposita autocertificazione. Chi dichiarerà il falso commette reato e sono previste sanzioni e arresto. Ecco il Link del modelli di autocertificazione.


Divieto di Assembramenti, feste e raduni.

Divieto totale previsto nella norma del decreto a feste, raduni, manifestazioni e assembramenti in luoghi pubblici o aperti al pubblico.


Sport
Il decreto prevede la chiusura di tutte le palestre e piscine, ma è possibile comunque praticare sport all’aria aperta rispettando la distanza di un metro ed è anche possibile andare al parco con le medesime precauzioni. Potranno continuare ad allenarsi gli atleti professionisti e olimpici sempre nel pieno rispetto delle norme.

Svaghi
Chiusi i cinema, teatri, pub, discoteche,  scuola di musica e ballo. Sale gioco, sala scommesse, musei, siti archeologici.

Calcio
Ferme tutte le competizioni sportive di tutte le discipline compresa la seria A di calcio. Proseguiranno a porte chiuse gli eventi internazionali come le coppe di calcio.

Negozi e bar
I ristoranti e i bar potranno aprire dalle 6 alle 18 nel rispetto della distanza di un metro con sanzioni e sospensioni dell’attività nel caso di mancato rispetto. Alimentari e  Farmacie aperti con ingressi contingentati e distanze di sicurezza.

Quarantena e febbre
Chi dovesse manifestare sintomi influenzali dovrà restare a casa, non recarsi al pronto soccorso e contattare il proprio medico di base. Per chi è stato messo in quarantena vige il divieto assoluto di muoversi da casa. In Sardegna chi è arrivato dalla penisola negli scorsi 14 giorni dovrà obbligatoriamente autodenunciarsi e rendersi reperibili.

Lavoro e congedi parentali

Si promuovono la fruizione di ferie e congedi per garantire sempre meno persone contemporaneamente negli uffici e granire ls giusta asssistenza familiare.


Scuole e Università
Il decreto prevede la chiusura delle scuole e degli atenei fino al 3 aprile prossimo con una probabile proroga fino a dopo il periodo Pasquale. Concorsi ed esami di stato tutti annullati tranne quelli per il reclutamento di medici.


Celebrazioni Religiose
Sono sospese le messe e tutte le cerimonie religiose e civili, compresi funerali e matrimoni.  Le chiese e i luoghi di culto potranno aprire garantendo le opportune distanze.

 






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SIDDURA MAÌA