EMERGENZA CORONAVIRUS

Ecco i numeri delle persone in quarantena sul territorio Olbiese, il sindaco lancia appello

di Davide Mosca
OLBIA. Nel corso di una conferenza stampa in streaming con i giornalisti del territorio il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ancora una volta ha lanciato l’appello ai propri cittadini: “Più rimaniamo a casa e più ci salviamo -ha commentato Nizzi-. In Sardegna l’apice del contagio è previsto tra la prossima settimana e quella ancora seguente. Raccomando di rispettare tutte le prescrizioni del caso con guanti e mascherina quando siamo fuori per fare la spesa o a lavoro sempre rispettando le distanze e di toglierla quando siamo da soli. Inoltre stiamo aspettando il nuovo decreto che potrebbe vietare le passeggiate e l’attività fisica all’aperto. Per quanto riguarda gli orari delle chiusure degli esercizi commerciali alle 18.30 sono giustificati dal fatto che si consente così a chi finisce di lavorare alle 18 di poter comunque provvedere”.

Il sindaco ha poi diffuso i dati relativi alle persone sottoposte a quarantena volontaria e che sono arrivati dalla penisola: “A Olbia ha commentato Nizzi- sono 517 e sono state sottoposte a verifica. Arrivati da Abu Dhabi, alcuni studenti da Barcellona e poi da Bergamo, Bologna, Milano, e la stragrande maggioranza in nave attraverso i traghetti provenienti da Civitavecchia, Genova e Livorno”. Il sindaco ha poi fornito il dato relativo alle persone sottoposte a quarantena obbligatoria domiciliare nel territorio di Olbia perché entrati in contatto con soggetti contagiati. Si tratta di una settantina di casi.
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SIDDURA MAÌA