L'appello di Nizzi: "Siamo in emergenza se non rimaniamo a casa c'è il rischio di ammalarci tutti"

di Davide Mosca
OLBIA. Nuovo appello del primo cittadino di Olbia che ha dichiarato la tolleranza zero per chi non rispetta le prescrizioni. "Siamo in emergenza e stiamo per ragiungere il culmine dei contagi. Se non riusciamo a rimanere a casa c'è veramente il rischio di ammalarci tutti". Nizzi non usa mezzi termini nell'annunciare un giro di vite nei controlli: "Se fino ad oggi siamo stati comprensivi, da adesso in poi non tollereremo più comportamenti irresponsabili. Stiamo a casa, per andare a fare la spesa uno alla volta e se oggi va a fare la spesa una ci alterneremo e la volta successiva andrà un altro componente della famiglia. Evitiamo anche di organizzare tavolate nelle case con amici e parenti". Il sindaco ha poi parlsato delle misure messe in campo: "E' stato emanato un ordine da parte della questura con l'utilizzo decine e decine di uomini tra polizia locale, corpo forestale, polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e guardia costiera. "Mi segnalano -ha poi concluso il sindaco- assembramenti nei bar dei distributori. Chiediamo ai gestori di attenersi scrupolosamente alle direttive e utilizziamo mascherine e guanti puliti, queste attività dovrebbero dotarsi di dipencer gel".




 



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