EMERGENZA CORONAVIRUS,

Dopo una settimana ancora nessuna risposta per i tamponi effettuati sugli ospedalieri di Olbia

di Davide Mosca
OLBIA. A darne comunicazione il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, in collegamento streaming con i giornalisti per l’aggiornamento quotidiano della situazione del territorio. “Sono ormai trascorsi otto giorni- ha dichiarato Nizzi- senza sapere se medici, paramedici, pazienti e personale sono positivi oppure no. Ormai gli strumenti, tamponi e reagenti ci sono. Mancano i dati di Olbia e questo non è accettabile. I tamponi comunque contiunuano ad essere effettuati, sia ieri che oggi”.

Il primo cittadino ha poi fornito i dati sugli extra ospedalieri: “Il servizio igiene ha effettuato 234 tamponi, di questi 123 sono risultati essere negativi, 27 i positivi e per i rimanenti 84 ancora non c’è risposta. L’invito ai positivi, ai familiari e a tutte le persone che devono stare in quarantena nel proprio domicilio è quella di rispettare l’obbligo di non uscire di casa, perché non si scherza più e oltre alla denuncia penale c’è il rischio serio di finire in carcere. Da questi giorni gli uffici preposti hanno intensificato i controlli”.

Settimo Nizzi ha poi parlato delle ordinanze regionali: “Noi ci stiamo adeguando alle disposizioni regionali e rimangono confermate tutte le nostre comunali. Il mio appello e consiglio è quello di evitare l’attività motoria all’aria aperta, non succede niente per qualche giorno. Potreste incontrare le forze di polizia e rischiare sanzioni elevate se non avete rispettato le distanze”.
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione

Leggi anche

SIDDURA TÌROS