Emergenza Covid-19, a Olbia crescono i disoccupati: 6mila in più rispetto al 2019

di Davide Mosca
OLBIA. L’invito è quello di fare il più presto possibile. Olbia, secondo i dati pubblicati oggi dall’Aspal, agenzia regionale del lavoro, registra seimila disoccupati in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Un dato che preoccupa non poco il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che ha scritto una lettera indirizzata al presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, per chiedere che si faccia parte attiva e dare una risposta concreta ad un territorio che ha subito danni gravissimi in seguito a questa calamità.

"In rapporto l’aumento del numero di disoccupati è di molto superiore rispetto a Cagliari -ha dichiarato Nizzi-.  E il motivo è presto spiegato dalle attività maggiormente colpite da questa situazione: alberghi, ristoranti, noleggi e servizi per le imprese. Senza considerare poi i danni causati dalla mancata riapertura dell’aeroporto e del trasporto marittimo delle persone, con il nostro porto che è il primo della Sardegna”.  Ad oggi -secondo i dati Aspal- si registra a Olbia un  meno 68 percento in ambito turistico. Il sindaco ha poi chiesto alla regione di attivare tutti gli strumenti per far ripartire subito tutti gli esercenti turistici in aree demaniali marittime al fine di poter effettuare tutti i lavori necessari degli stabilimenti, in vista della stagione.
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