La minoranza in consiglio accetta le scuse della Derosas, ma chiede le dimissioni sue e di Nizzi

di Davide Mosca
OLBIA. Scuse accettate da un punto di vista umano, ma non da quello politico. I consiglieri di minoranza in consiglio comunale a Olbia tirano dritto verso la richiesta di dimissioni della consigliera comunale, Giulia Derosas e del primo cittadino Settimo Nizzi. "Non si può accettare un comportamento del genere -hanno dichiarato i consiglieri- . Chiediamo le dimissioni immediate e in primis quelle del sindaco che dimostra sempre di più di non essere in grado di portare avanti questa situazione. I consiglieri di maggioranza ormai votano sotto minaccia del sindaco". 

La stessa Desole, nel corso di un incontro dei colleghi di minoranza con la Stampa, ha commentato l'episodio: "Grazie alla stampa perché è stato dato il giusto risalto a questa vicensa e questo per il lavoro che faccio e per le mie battaglie è importante. Con amarezza ho appreso questo gravissimo fatto che mi ha investita quando mi son dovuta allontanare per motivi di lavoro. La violenza sulle donne non conosce orari e purtroppo in questo periodo di pandemia sta aumentando. Mi addolora che una giovane donna che si affaccia alla vita politica e che dovrebbe essere esempio per le altre donne si faccia portatrice di una subcultura ptimitiva, esprimendo frasi ingiuriose contro un'ltra donna, senza avere cognizione della gravità e della portata delle sue parole. Per le battaglie che da sempre porto avanti e che mi rappresentano, dico che resta ancora tanta strada da fare. Promuoverò tutte le azioni possibili affinché questa cultura imperante, di stampo maschilista e sessista sia superata indipendentemente dalle appartenenze politiche. Resto in attesa di vedere come chi amministra questa città vorrà valutare questo episodio, sperando voglia cogliere l’occasione per riflettere e mettere in campo azioni fattive di cambiamento".

 
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