Novemila persone in attesa di visita medica a Olbia, l'opposizione chiede consiglio comunale urgente

OLBIA. I consiglieri di minoranza a Olbia presentano una mozione destinata al sindaco di Olbia per la ripresa delle attività ambulatoriali della Assl di Olbia e per la discussione della mozione in consiglio comunale. Secondo Rino Piccinnu del Partito Democratico sarebbero circa 9mila sono i pazienti in attesa di visita solo a Olbia. Una vera e propria emergenza sanitaria, dicono dall’opposizione, che con urgenza “merita l’ordine del giorno” dell’adunanza consiliare per trovare una soluzione alla problematica. Ecco la mozione nella sua forma integrale.

"I sottoscritti Consiglieri Comunali, della Coalizione Civica e Democratica, Movimento 5 stelle e Lista Civica Progetto Olbia
 
Premesso che
-in data 1° giugno avevano notificato ai Signori in indirizzo la mozione in oggetto
-la mozione non è stata ancora discussa in aula, nonostante l’urgenza e l’importanza dell’argomento
- il Signor Sindaco, che è la più alta autorità in materia sanitaria della città, in data 2 luglio c.a. ha tenuto una conferenza stampa nanti il presidio ospedaliero Giovanni Paolo II, per bloccare (secondo Lui) il trasferimento di alcuni medici pediatrici a Tempio e La Maddalena, ignorando la gravità e lo stato di tutte le discipline presenti nella nostra ASSL
- il reparto di diabetologia è arrivato al capolinea, nonostante centinaia di pazienti, tra cui molti bambini, sono in attesa di risposte
-moltissimi cittadini, in mancanza di risposte da parte del Sistema Sanitario Pubblico, si stanno rivolgendo alle strutture private, causando, per il Bilancio Regionale, il moltiplicarsi della spesa Sanitaria
-il sistema sanitario cittadino è al collasso, come dimostrano i seguenti dati, riferiti solo ad Olbia e ad alcune delle principali specialità
Con i dati dei presidi di Tempio e La Maddalena la si superano le diecimila visite/prese in carico sospese.
-nonostante le rassicurazioni del Sindaco, permane una cappa di incertezza per il futuro del Mater Olbia
-la supponenza e prepotenza del Sindaco, a tutti i livelli, ha minato la credibilità della nostra amministrazione, isolandola dal resto della Gallura
-abbiamo accertato che il Sindaco non è stato capace neanche di imporre alla Regione di disaggregare i dati Covid tra la provincia di Sassari e quella della Gallura, creando un grave  nocumento alle attività ricettive.  
tutto ciò premesso chiedono urgentemente la convocazione di un Consiglio Comunale nel quale discutere la mozione in oggetto e tutte le altre interrogazioni e mozioni che giacciono nel cassetto del Presidente Mura e chiedono a quest’ultimo, per l’alto ruolo che riveste, di essere super partes e di tutelare l’intero Consiglio Comunale dalla continua spoliazione delle competenze Consiliari da parte del Sindaco.

Firmato: Rino Piccinnu, Patrizia Desole, Antonio Loriga, Ivana Russu, Amedeo Bacciu, Massimo Satta,  Davide Bacciu, Maria Teresa Piccinnu e Roberto Ferinaio".
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