Trenta chili di hashish ritrovati in spiaggia a Santa Teresa, in azione la polizia per il recupero

OLBIA. Il mare porta in riva 30 chili di stupefacente poi recuperati dalla Polizia di stato. È stata la presenza di alcuni pacchi arenatisi sulla battigia di “La Colba”, nel territorio del comune di S.Teresa, ad attirare l’attenzione di un turista, che ha scorto le confezioni evidentemente trascinate in quel punto dalle correnti marine. Da lui stesso allertati, sono accorsi subito gli agenti del Posto di Polizia di S.Teresa, che grazie all’ausilio di una imbarcazione (la spiaggetta risulta difficilmente raggiungibile a piedi) hanno raggiunto il luogo del ritrovamento.
In totale sono stati ritrovati 3 grossi pacchi da 10 chili circa ciascuno, confezionati con abbondante uso di nastro adesivo, tale che la sostanza non appariva aver assorbito alcun quantitativo di acqua di mare.

Una volta giunti negli Uffici del Commissariato di Tempio Pausania ed effettuate le analisi da parte della Polizia Scientifica, si è accertato che la sostanza contenuta era “hashish” divisi in panetti da circa 100 grammi ciascuno. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e sono in corso le indagini sulla provenienza della droga.
Le coste della Sardegna continuano ad essere oggetto di arrivo di grossi quantità di stupefacente. Solo nello scorso mese di giugno sono “approdati” in Sardegna circa 40 chili nel litorale di Alghero e un quantitativo simile in quello di Gonnesa.

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